I 7 vizi capitali in piccole dosi farebbero bene alla salute mentale

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 feb 2012 alle ore 10:58am


I sette vizi capitali, in cui qualche volta l’essere umano cade, possono addirittura far bene alla salute mentale; se dosati con moderazione, potrebbero rivelarsi utili per intelligenza, creatività, e molto altro ancora.

A rivelarlo è lo psicologo Simon Laham dell’Università di Melbourne nel suo nuovo libro ‘The Joy of Sin‘, nel quale, descrive i risultati emersi da una ricerca concentrata proprio sugli effetti benefici prodotti dai 7 vizi capitali sul benessere mentale.

Secondo l’esperto, la lussuria, ad esempio, renderebbe più intelligenti e creativi, nonché più generosi verso il prossimo. Farsi tentare dalla gola, darebbe un certo piacere, e non comprometterebbe la linea. Inoltre Laham rivela che i golosi sarebbero più bravi nel risolvere problemi rispetto a coloro che sono perennemente a dieta, e anche il mangiare dolci, renderebbe le persone più altruiste.

A proposito di avidità, sostiene sempre lo psicologo, che i soldi renderebbero felici se spesi bene, pertanto, meglio se impiegati per uno svago sano, come ad esempio un arricchimento culturale, invece che spesi in beni materiali, peccato capitale, questo che diventerebbe molto salutare.

In merito all’accidia, poi, precisa che essere indolenti faccia bene, dormire migliorerebbe memoria e creatività. L’inattività, aiuti a far vagare la mente, a rilassarsi, e anche questo intensificherebbe l’altruismo.

Circa l’invidia, lo studioso, sottolinea anche, che può essere fonte di motivazione: un’occasione per confrontarsi con gli altri, è una cosa positiva in quanto aiuterebbe a crescere, e a migliorarsi. Cosa però da evitare è quella di confrontarsi con le persone sbagliate e provare invidia per cose che non sono alla propria portata.

L’orgoglio farebbe bene se non porta all’arroganza e al narcisismo. Infine l’ira, ci deve essere quando si subisce un torto, ma non deve essere odio e non deve portare a conseguenze drammatiche, insomma la rabbia bisogna saperla gestire.

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