Conosciamo il monolocale 4@1 Home automatizzato e che si controlla con l’iPad

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 apr 2013 alle ore 10:41am


A Milano ieri sera in via Capelli all’interno del complesso che ospita la torre Unicredit si è tenuta l’anteprima di 4@1 Home, un monolocale interamente controllato da un iPad.

Ebbene salendo le scale ci si trova in un appartamento di 36 metri quadri con pareti da sei metri di lato dai colori molto tenui, con finiture in legno chiaro e acciaio e tre ambienti: salone, bagno e terrazzo. Nel primo vi è una parete con elettrodomestici nascosti dietro a delle ante e a dei piani retrattili, in fondo alla sala, si trova un’ampia superficie vetrata con la porta finestra che dà sul terrazzo, mentre a sinistra c’è un divano-letto con armadi. Al centro del salone, c’è un tavolo con tre modalità d’uso: chiuso può essere usato per lo studio, ha quattro posti allungabili a sei per poter mangiare, ed abbassato può essere utilizzato come un coffee table per il relax.

Così, grazie ad un’innovativa applicazione, con un semplice tap sull’iPad si può trasformare il salone seguendo quattro configurazioni diverse corrispondenti a momenti diversi della giornata.

Se c’è bisogno di concentrazione per lavorare, si possono accendere le luci fredde, concentrate sul tavolo-scrivania, le tende diventano oscuranti, all’esterno, si alzano e quelle interne si chiudono per per conferire più privacy.

Una libreria a scomparsa scende da sotto il soffitto e si posiziona sopra ad uno specchio.

Se invece, bisogna mangiare, la libreria torna su, le luci diventano più forti e le tende si riaprono. Il piano d’appoggio ubicato sotto lo specchio si apre con due ribaltine diventando così un piano cottura a induzione e un lavello con rubinetto a scomparsa. Sotto al piano cottura troviamo addirittura una lavastoviglie, accanto un frigorifero dotato di cantinetta per i vini.

Se infine, bisogna dormire le luci si fanno soffuse, le tende oscuranti si abbassano, e le sedie vengono riposte in un armadietto. Il divano diventa letto matrimoniale.

Ma non è tutto. Sì, perché, con un tap possiamo accendere anche il televisore al plasma nascosto dietro allo specchio, oltre a poter sentire dell’ottima musica, con cinque casse e il subwoofer, invisibili.

E che dire del bagno? Una panca in legno copre i sanitari offrendo anche uno spogliatoio, mentre una parete attrezzata nasconde una lavatrice ed una asciugatrice.

Tutto ciò è stato ideato da Mario Pedol, designer nautico e Giulio Pedretti, ingegnere che si è occupato dell’automazione.

La Dolce Vita Homes sta sviluppando anche dei kit che possono essere personalizzati per altre case secondo quattro configurazioni destinate a clienti di pregio, a studenti, giovani coppie e single.

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