Piercing ai genitali vietato in Gran Bretagna, considerato mutilazione e reato

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Mar 2015 alle ore 6:52am


In Gran Bretagna dal prossimo mese di aprile il piercing ai genitali sarà proibito.

Lo ha deciso il Servizio sanitario inglese (Nhs) che ha fatto sapere che presto provvederà a registrare i piercing genitali già eseguiti e le donne che si sono sottoposte a tale pratica, saranno classificate come vittime di mutilazione genitale, perché tale trattamento estetico è considerato, non solo illegale, ma al pari dell’infibulazione e, pertanto, i diretti responsabili dell’esecuzione del piercing potrebbero essere accusati di reato.

Inoltre, tale disposizione si applicherà anche alle donne che con il loro consenso si sono sottoposte a tale procedura per motivi cosmetici ed estetici, o pensando di poter aumentare e migliorare la loro attività sessuale.

La nuova disposizione viene regolamentata dall’OMS che considera il piercing nelle parti intime come “procedura altamente nociva” oltre che una vera propria mutilazione genitale.

Infine, tale disposizione, non è escluso che non possa essere applicata anche in Italia.