Aria viziata in ufficio rallenta l’efficienza dei lavoratori

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Gen 2016 alle ore 6:37am

stress in ufficio aria viziata
L’aria viziata in ufficio fa male alla salute e diminuisce le cognitive dei lavoratori. Ne sono certi anche i ricercatori dalle università di Harvard e di Syracuse.

Stando a quanto affermato dai ricercatori la colpa sarebbe da attribuire a livelli alti di anidride carbonica.

Secondo gli scienziati, il limite massimo consentito dovrebbe attenersi attorno a cinquemila parti per milione.

Al di sopra di detti limiti l’anidride carbonica comporterebbe conseguenze negative.

Gli studiosi delle due università americane hanno sottoposto ventiquattro volontari a dei test, analizzando le loro performance cognitive in tre differenti ambienti di lavoro, ciascuno dei quali con un determinato livello di anidride carbonica.

Alla fine hanno stabilito che quando le persone lavoravano nell’ambiente che conteneva livelli più alti di CO2 (ossia con aria più viziata), i loro punteggi risultavano conseguentemente inferiori del cinquanta per cento rispetto alla media stabilita.

L’aria viziata in ufficio colpisce le abilità di usare le informazioni, di rispondere alle crisi e di elaborare strategie riducendo così l’efficienza sul lavoro.