giugno 4th, 2017

A luglio quattordicesima per 1,2 milioni di pensionati in più

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 10:35am

A partire da luglio 2017 arriva la quattordicesima mensilità per 1,2 milioni di pensionati in più.

A deciderlo è la Legge di Stabilità, che prevede il pagamento a partire dal 1° luglio 2017 stanziando una cifra di 800 milioni di euro.

Tale beneficio, andrà ad ampliare la platea prevista a partire dal 2007, a cui viene corrisposto anche a pensionati con redditi molto alti. Gli autori di tale misura hanno però spiegato che la quattordicesima mensilità non è una misura assistenziale a sostegno del reddito, ma una misura commisurata ai contributi che sono stati versati.

Cosa cambierà? Sino ad oggi la quattordicesima veniva corrisposta a circa 2,1 milioni di pensionati che percepivano una pensione sino a 1,5 volte il minimo, cui ora dovrà essere incrementata la somma del 30%. Ora, secondo la circolare INPS, si andranno ad aggiungere altri 1,2 milioni di pensionati con una pensione compresa fra 1,5 e 2 volte il minimo e 64 anni d’età.

La somma parametrata alla classe contributiva. Per pensioni di 13 mila euro annui il contributo sarà pari a 655 euro e per quelle con un reddito di 9.786 euro sarà invece di 546 euro per coloro che avranno versato contributi fra 15 e 25 anni e di 437 euro per coloro i cui contributi versati sono stati di 15 anni.

Attensione, anche per le classi comprese fra 1,.5 e 2 volte il minimo, l’assegno aggiuntivo dipenderà dagli anni di contributi: per 15 anni 336 euro, per 15-25 anni 420 euro e per oltre 25 anni 504 euro.

Attentato Londra: van su pedoni e accoltellamenti, 6 morti e 48 feriti

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 10:26am

Ancora sangue, ancora morte e terrore a Londra. Tre terroristi, tre uomini armati di coltelli, alle 22,08 (le 23:08 in Italia), si sono lanciati a bordo di un furgone bianco a tutta velocità (almeno 80 chilometri orari) sul London Bridge. Hanno proceduto a ziz zag per cercare di colpire quante più persone possibili. Poi nella fuga verso Borough Market, i 3 attentatori armati di coltelli da cucina hanno accoltellato le persone che si trovavano davanti al loro passaggio.

Alla fine il bilancio delle vittime – ancora provvisorio – è di 6 morti e 48 feriti. Alcuni di questi sarebbero francesi e molti, come ha spiegato questa mattina il sindaco della capitale britannica Sadiq Khan, “sono in condizioni molto gravi”.

L’attentato è avvenuto a pochi giorni di distanza da quello di Manchester, dove un kamikaze si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande. E a 4 dalle elezioni in Gran Bretagna. La minaccia terroristica ancora “alta” e “sono possibili altri attacchi in Gran Bretagna”, ha detto Khan, aggiungendo però che le elezioni dovranno essere svolte regolarmente. Intanto, però i politici britannici hanno sospeso la campagna elettorale.

La polizia ha ucciso i tre uomini ed esclude che ce ne siano altri in fuga. Tutti e tre i killer avrebbero avuti agganciati addosso candelotti metallici. Secondo le autorità locali ‘falsi’ giubbotti da kamikaze. In base ad alcune testimonianze i tre avevano “tratti mediorientali” e sarebbero scesi dal furgone urlando “lo facciamo in nome di Allah”.

Subito dopo l’attentato chiusa la fermata della metropolitana del London Bridge, così come il ponte. Il panico ha sconvolto la notte londinese. E’ scattata una grande gara di solidarietà.

I ristoranti e i bar intorno al London Bridge e al Borough Market hanno offerto rifugio e ospitalità a chi si trovava in zona (e hanno messo a disposizione telefoni e rete per contattare familiari e amici). In tanti hanno offerto un posto letto per la notte, alcuni anche un té caldo e un pasto improvvisato: persone fisiche ma anche molte chiese e comunità, come quella di Sikh, che ha pubblicato una mappa dei punti in cui trovare rifugio e ristoro.

Fruit24: gli italiani consumano più frutta e verdura rispetto al 2016

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 9:56am

Gli italiani portano in tavola sempre più frutta (711 mila tonnellate – +4% sul primo bimestre 2016) e ortaggi (oltre 590 mila tonnellate – +5% sul primo bimestre 2016).

Questi i dati diffusi (osservatorio Macfrut Consumers’ Trend).

Molta attenzione viene data al tema del benessere con una crescita costante degli acquisti di frutta e verdura bio: nel 2016 le vendite di ortofrutta fresca bio nella solo GDO hanno superato i 147 milioni di euro +28% rispetto all’anno precedente (Nomisma/Nielsen), con il 55% delle famiglie che ha deciso di acquistare frutta e verdura fresca biologica in almeno una occasione nel corso degli ultimi 12 mesi.

“I dati sulla crescita dei volumi acquistati di frutta e verdura dagli italiani sono un segnale molto positivo – commenta Giorgio Donegani, tecnologo e nutrizionista – Frutta e verdura consumate più volte al giorno aiutano a mantenere il bilancio idrico (messo particolarmente a rischio nella stagione calda), garantiscono un’alta quota di fattori vitaminici e migliorano la presenza di fibre nella dieta quotidiana. Inoltre, permettono di assumere una quantità di composti ad azione antiossidante, utili per contrastare i radicali liberi e proteggere i tessuti dell’organismo.”

Virus artificiali utili nella lotta contro il cancro

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 9:43am

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Nature Communications” svela che sono in arrivo nuovi trattamenti che possono combattere diversi tipi di tumore. A realizzarli i ricercatori dell’Università di Ginevra e di quella di Basilea.

Gli studiosi in questione sono riusciti a realizzare artificialmente dei virus in grado di mettere in allerta il sistema immunitario, indurlo a inviare cellule killer per combattere il cancro, testandoli sui topi.

I virus riprodotti dai ricercatori – che non sono pericolosi per questi animali ma che comunque mettono in allerta le cellule che dovrebbero combatterli – sono basati su quelli della Coriomeningite linfocitaria, malattia virale dei roditori che può venire trasmessa anche all’uomo.

Nei virus i ricercatori hanno inserito proteine tipiche delle cellule del cancro, e ciò ha permesso al sistema immunitario dei topi di riconoscerle come pericolose.

La combinazione tra il segnale d’allarme scatenato dal virus e le proteine tumorali ha scatenato a sua volta un “esercito” di cellule killer (o linfociti T), che nei roditori ha identificato e distrutto soltanto le cellule cancerose.

Per la prima volta, però, si raggiunge l’obiettivo di indirizzare le cellule immunitarie esclusivamente contro quelle cancerose, perché solitamente le cellule tumorali provocano una reazione limitata da parte del sistema immunitario.

Quando un padre, un film di Mark Williams dall’8 giugno nei cinema italiani

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 6:52am

Quando un padre, di Mark Williams, al cinema da giovedì 8 giugno 2017, distribuzione Eagle Pictures, è un film che parla di un uomo dedito al lavoro costretto a mettere in discussione le sue scelte professionali dopo che il figlio si ammala di leucemia. (altro…)

Cancro al seno, Mara Venier racconta la sua storia per spingere le donne verso la prevenzione

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 5:11am

Mara Venier lancia un appello a tutte le donne per la prevenzione del cancro al seno e lo fa raccontando la sua storia, una bruttissima paura che ha vissuto qualche anno fa.

Come riporta il sito Il Giornale, nel corso di un intervento alla Leo – l’Istituto europeo di oncologia – la conduttrice e presentatrice tv ha svelato di aver temuto per la sua vita.

“Ho conosciuto Umberto Veronesi quando lavoravo a Domenica In e capitava che ci occupassimo dei progetti dell’Airc. Una volta, prima della trasmissione in camerino, stavamo preparando velocemente l’intervista e io lo guardo, alzo la maglietta e gli dico: Professore, me la fa una visita? Mi ha scambiato per una matta, ma ricordo che ogni volta mi raccomandava di fare la mammografia. Ed è così che il medico che mi seguiva un giorno mi ha detto che dovevo farmi operare. Una situazione sospetta che andava chiarita. In lacrime chiamo Veronesi, mi vede anche il figlio Paolo e si decide di non operare, ma di fare un approfondimento dal quale è emerso che l’intervento non era necessario. E’ andato tutto bene, ma ho passato brutti momenti”.