giugno 8th, 2017

Mesotelioma maligno e immunoterapia, nuove prospettive di cura

Pubblicato il 08 Giu 2017 alle 8:55am

ccasione del 53° congresso annuale dell’ASCO-American Society of Clinical Oncology, in corso dal 2 al 6 giugno, i risultati di sicurezza dello studio NIBIT-Meso-1, effettuato a Siena presso l’UOC Immunoterapia Oncologica e il Centro di Immunoncologia, diretti dal dottor Michele Maio, insieme alla Fondazione NIBIT – Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori. (altro…)

Vietato fumare in spiaggia e gettare per terra mozziconi di sigaretta

Pubblicato il 08 Giu 2017 alle 7:49am

Il Codacons — il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori — chiede di vietare il fumo in spiaggia, come già avviene in alcuni locali pubblici, e sulla spiaggia di Bibione (in provincia di Venezia) che, come nota il Gazzettino, è stata la prima località balneare italiana ad aver bandito il fumo sulla battigia nel 2014 ottenendo risultati molto significativi. (altro…)

Come tornare in forma dopo una gravidanza

Pubblicato il 08 Giu 2017 alle 6:52am

Molte donne, dopo il parto, sono molto stressate perché vorrebbero vedersi subito in forma come prima o anche meglio di prima. (altro…)

Linfomi, scoperto da scienziati italiani tallone di Achille

Pubblicato il 08 Giu 2017 alle 6:38am

Ricerca italiana scopre la particolarità dei linfomi e raccomanda l’uso di “terapie combinate”, grazie ad un team di ricercatori dell’Ifom di Milano che ha individuato alcuni meccanismi attraverso i quali la proteina Bcr controlla la crescita di forme aggressive di linfoma non-Hodgkin.

I nuovi dati indicano come migliorare le attuali terapie per la cura di diverse forme di linfomi e leucemie, proponendo approcci terapeutici basati su diverse combinazioni di farmaci.

Ebbene, tale ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Nature, è stata promossa grazie al sostegno della Fondazione Armenise-Harvard e di Airc.

Gli scienziati, con il loro studio, sono giunti alla conclusione che i linfomi, tumori del sangue che colpiscono comunemente uno dei principali attori del sistema immunitario: i linfociti B, reclutati per difendere l’organismo dall’attacco di agenti quali virus e batteri, riconoscono gli intrusi catturandoli grazie a recettori esposti sulla loro superficie, detti immunoglobuline (o Bcr, da B cell receptor).

L’intercettazione di patogeni da parte del Bcr stimola i linfociti a proliferare e quindi a rilasciare forme solubili delle stesse immunoglobuline che facilitano la rapida neutralizzazione dell’agente infettivo.

I linfociti B, e proliferano in risposta a un virus o batterio, e acquisiscono mutazioni “benigne” a carico dei geni del Bcr, necessarie a migliorare l’efficienza nel legare e neutralizzare il patogeno. Questo processo, a bassa frequenza, può causare mutazioni in geni diversi dal Bcr, che occasionalmente può portare all’insorgenza di linfomi o leucemie. In queste forme tumorali, il Bcr rimane dunque espresso sulla superficie dei linfociti B neoplastici, favorendone così la crescita.

Pertanto, il Bcr è un bersaglio elettivo della terapia di diverse forme di linfoma non-Hodgkin, nonché della leucemia linfatica cronica, la forma più comune di leucemia dell’adulto.

I risultati dello studio – di cui è autore, assieme al suo gruppo di studio, Stefano Casola, direttore del programma “Immunologia molecolare e biologia dei linfomi” dell’Ifom di Milano, mettono in guardia dai potenziali rischi di terapie anti-Bcr, svelando, strategie per rendere tali terapie più efficaci. Studiando in topi di laboratorio il linfoma di Burkitt, una forma aggressiva di linfoma non-Hodgkin, i ricercatori hanno notato che cellule tumorali private del Bcr continuavano sorprendentemente a crescere. Viceversa, le stesse soccombevano rapidamente quando conservavano il Bcr. I risultati hanno portato a ipotizzare che il Bcr avvantaggi le cellule di linfoma che lo esprimono e allo stesso tempo freni la crescita di quelle che lo perdono. Grazie alla consolidata e proficua collaborazione con il professor Fabio Facchetti dell’Università di Brescia, e il professor Maurilio Ponzoni dell’Università Vita Salute San Raffaele di Milano, si è rapidamente passati dallo studio in topi di laboratorio all’analisi di campioni umani di linfoma di Burkitt.

Codice Criminale, il nuovo film di Adam Smith, al cinema dal 28 giugno

Pubblicato il 08 Giu 2017 alle 6:17am

Il nuovo film di Adam Smith, ‘Codice criminale‘, arriva al cinema il prossimo 28 giugno 2017, distribuito da Videa – CDEu. (altro…)