Eritema solare, cosa fare

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Ago 2017 alle ore 10:24am

L’eritema solare è un’ustione causata dalla troppa esposizione solare, associata a prurito, bolle e talvolta anche a febbre con malessere generale.

Nel giro di 5-7 giorni, o anche meno qualora vengano intraprese le opportune terapie, il quadro clinico tende a migliorare fino a scomparire del tutto, pur lasciando la cute maggiormente irritabile e vulnerabile, per un certo periodo di tempo.

I più esposti sono naturalmente gli individui con carnagione chiara che corrono un rischio superiore di scottature cutanee a causa del loro fototipo di pelle che è la quantità di melanina presente nella pelle da cui dipende il grado di sopportazione dei raggi ultravioletti.

I bambini sono i più a rischio a causa della loro pelle molto sensibile e delicata.

La prima forma di prevenzione contro l’eritema solare passa attraverso una buona protezione solare. Applicando dei buoni solari a secondo del fototipo di pelle.

Poi c’è la tavola.

E’ molto importante assumere cibi ricchi di sostanze antiossidanti come vitamina C, vitamina E, zinco, selenio, beta-carotene.

Sostanze contenute soprattutto negli agrumi, nei pomodori, peperoni, cavoli, broccoli, carote, spinaci, albicocche, mandorle, noci, nocciole, olio di oliva, germe di grano, yogurt e pane integrale.

Molto efficace anche l’assunzione di uova, germe di grano, lievito di birra e fegato.

L’apporto quotidiano di liquidi è fondamentale per il benessere della pelle. Bere almeno due litri di acqua al giorno.

Rimedi Naturali

Come rimedi naturali si consiglia di applicare una crema alla calendula o del gel all’aloe vera.

Molto efficace anche il ribes nero, da assumersi sotto forma di succo naturale (un bicchiere al giorno), oppure in capsule o gocce.

Per attenuare il prurito, vanno bene dei bagni con amido di riso.

Molto efficaci gli impacchi con piccole fette di patate, mele o cetrioli o impacchi di yogurt bianco.