Come riconoscere le monete false, soprattutto in estate

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Ago 2017 alle ore 10:40am

Il Comando Anfifalsificazione Monetaria, nell’ambito dei servizi di controllo “Estate 2017”, ha effettuato diverse azioni di contrasto al falso nummario, che hanno portato al rinvenimento e sequestro di monete da 2 euro e banconote false da 10, 20 e 50 euro.

«D’estate l’attività si intensifica soprattutto per la presenza di numerosi turisti stranieri, meno attenti a questo tipo di rischi – ad affermarlo è il colonnello Florimondo Forleo -. La nuova frontiera per i falsari sono proprio le monete, che sono facili da commerciare e suscitano meno attenzione. Uno dei sequestri fatti in questi giorni riguarda ad esempio 900 monete destinate alla cassa di una gelateria di Napoli; si può immaginare quanto poco tempo un esercizio commerciale del genere impieghi per smerciarle sotto forma di resto».

Per distinguere le monete false, spiega Forleo, è sufficiente una piccola calamita. «Basta vedere se sono attirate da una calamita: se si attaccano sono vere. I falsari non riescono infatti a riprodurre il magnetismo, che la Zecca ottiene con un procedimento particolare e che serve a far riconoscere le monete dalle macchinette. In commercio ci sono dei piccoli bastoni con una calamita ad una estremità, li usiamo anche noi».

Il record spetta ancora a un sequestro 4 tonnellate di monete da 1 e 2 euro di qualche anno fa. Capita spesso di imbattersi in falsi ‘metallici’, anche se l’attenzione rimane alta anche su quelle ‘di carta.