Dopo lite col fidanzato si aggrappa allo sportello dell’auto e muore. Amica: ‘Era un amore violento’

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Set 2017 alle ore 10:47am

Un amore troncato bruscamente, un chiarimento finito male. Poi la tragedia. A 24 anni Alessandra Madonna, una ragazza di Melito, in provincia di Napoli, ha perso la vita. Ha chiesto un’ultima spiegazione al suo ex ma è accaduto l’irreparabile.

I due si sono incontrati in via Pavese. Un faccia a faccia per capire il perché fosse finita. Un epilogo di una storia molto tormentata. Poi la parte più brutta della vicenda.

La ragazza, secondo la prima ricostruzione, si sarebbe aggrappata allo sportello dell’autovettura guidata dall’uomo e sarebbe stata trascinata lungo un tratto di via Pavese. Poi la caduta a terra, priva di sensi.

La giovane è stata trasportata dallo stesso ex fidanzato all’ospedale San Giuliano, di Giugliano in Campania. Ricoverata in prognosi riservata per lesioni gravissime. Da subito i sanitari l’hanno vista in pericolo di vita a causa delle numerose fratture riportate in diverse parti del corpo. I tentativi dei medici di salvarla si sono rivelati disperati.

La ragazza è morta poche ore dopo il ricovero. Una tragedia che stava per causarne un’altra. La mamma di Alessandra, poco dopo aver appreso della morte della figlia, ha infatti tentato il suicidio: voleva riempire di gas la sua autovettura, ed è stata salvata da una coppia che ha rotto il vetro dell’auto e l’ha salvata.

Intanto i carabinieri della stazione di Mugnano hanno arrestato il 24enne, del posto che è incensurato. Il veicolo è stato poi sequestrato. Il giovane, apparso evidentemente sotto choc per quanto accaduto, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Dal suo racconto potranno emergere altri particolari utili alle indagini.

La prima ipotesi accusatoria è stata quella di lesioni personali gravissime. Ora si procederà per omicidio, forse colposo secondo i carabinieri.

Appena si è diffusa la notizia della morte della giovane, sul suo profilo Facebook sono stati numerosissimi i messaggi di cordoglio. Tra Mugnano e Melito, molti la conoscevano. Lei stessa negli ultimi tempi aveva postato foto dei suoi viaggi all’estero. Istantanee di felicità, momenti di un’estate spensierata.

Secondo un’amica di famiglia, però, Alessandra era vittima di un amore malato e violento. “Io non so cosa sia successo esattamente. Non so cosa abbia fatto, ma so che è responsabile. E credo non fosse la prima volta che compiva atti di violenza. So che qualche volta lui l’ha picchiata” – le parole dell’amica nel corso di una lunga intervista al quotidiano Il Mattino.