infezione

L’herpes da bacio di un parente: neonata muore a 18 giorni dalla nascitaper meningite

Pubblicato il 21 Lug 2017 alle 7:54am

È morta dopo 18 giorni di vita dopo aver preso l’herpes simplex da un amico di famiglia che le aveva dato un bacio per darle il benvenuto. (altro…)

Allarme Virus Dengue a Trento, un uomo infetto

Pubblicato il 14 Lug 2017 alle 8:45am

A San Pio X, un quartiere di Trento, è stato segnalato un caso di Dengue che ha mandato in tilt tutto il quartiere. Il Comune di Trento, ha però diramato un avviso nel quale ha comunicato che darà l’avvio ad una disinfestazione straordinaria delle zanzare, veicolo attraverso il quale viene trasmessa appunto la malattia. (altro…)

Bimbo di tre mesi contagiato dalle feci delle tartarughe marine

Pubblicato il 30 Mag 2017 alle 8:58am

E’ stato contagiato dalle feci delle tartarughine un bimbo di tre mesi, ricoverato all’ospedale di Vicenza, che ora sarebbe fuori pericolo da una grave encefalite da salmonella.

Il bimbo, sottoposto a terapia antibiotica, è ancora in uno stato di osservazione.

L’ipotesi, ritenuta probabile dagli stessi sanitari – come riporta ‘Il Giornale di Vicenza’ – è stata fatta dopo la diagnosi di meningo-sepsi da salmonella, provocata dai batteri che vivono nell’apparto intestinale di vari animali, tra cui i rettili.

Da qui, scartando altre fonti di contagio, la possibilità che la salmonella sia stata contratta dal piccolo dopo che un adulto, incautamente, aveva toccato le feci delle tartarughine d’acqua, nell’acquario di casa.

Elton John ha rischiato di morire, ecco perché. Annullati tutti concerti

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 8:56am

Elton John, la leggenda del pop internazionale, ha rischiato di morire a causa di un’infezione rara e maligna contratta durante un viaggio, un tour in Sudamerica e che lo ha costretto in ospedale fino a sabato scorso. (altro…)

Se il cane o il gatto vi lecca il viso state molto attenti, potreste trasmettervi la setticemia

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 6:06am

Se il cane o il gatto vi lecca la faccia o le mani è un modo certamente molto bello per dichiararvi il suo amore, ma per l’uomo questo gesto bellissimo d’affetto, potrebbe rivelarsi pericoloso al punto da metterne a repentaglio la vita stessa.

La colpa, spiegano gli esperti, sarebbe del «Capnocytophaga canimorsus», un subdolo batterio presente nella saliva di cani e gatti, che a contatto con le mucose umane, potrebbe provocare la sepsi (ovvero, setticemia).

Un’infezione che si propaga a tutto l’organismo a causa del passaggio nel sangue di batteri provenienti da focolai infettivi.

A mettere in guardia su possibili rischi è il British Medical Journal Case Reports, che ha citato il caso di una settantenne, non fumatrice e bevitrice occasionale, finita sotto terapia intensiva per una grave e rara forma di setticemia contratta appunto attarverso il suo cagnolino, un piccolo levriero italiano, e che è stata salvata grazie al provvidenziale intervento di un parente che, dopo averla sentita farfugliare al telefono, ha chiamato subito i paramedici che, giunti sul posto, l’hanno trovata in uno stato di semi-incoscenza sulla poltrona di casa.

Portata in ospedale, all’inizio la pensionata aveva dato segni di ripresa, ma trascorsi quattro giorni era sopraggiunta una grave insufficienza renale e i successivi esami del sangue avevano evidenziato un’infezione da Capnocytophaga canimorsus, degenerata poi in sepsi.

Allarme meningite, il 37esimo caso dell’anno

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 6:34am

E’ allarme meningite. O meglio infezione da meningococco che può causare gravi danni neurologici al cervello, sordità, e portare sino alla morte.

Una donna toscana, di 65 anni, è stata ricoverata nel reparto terapia intensiva dell’Ospedale San Giovanni di Dio a Torregalli.

Si tratta del 37mo caso accertato da meningite, meningococco C. diagnosticato dall’inizio dell’anno.

L’infiammazione delle meningi, rappresenta il pratica un’infiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale causata in prevalenza dal batterio Neisseria meningitidis (o meningococco).

Come si trasmette? La meningite si trasmette per via respiratoria. Per questo è necessario non venirne a stretto contatto con gocce di saliva e secrezioni nasali che possono essere espulse attraverso colpi di tosse, starnuti o conversazione.

Quali sono i sintomi? I primi sintomi aspecifici come sonnolenza, inappetenza e mal di testa. Tuttavia, possono insorgere nel giro di 2-3 giorni anche anche nausea, vomito, pallore, fotosensibilizzazione, febbre, rigidità che interessa la nuca e un problema di estensione delle gambe.

Come si previene? La prevenzione è possibile solo attraverso il vaccino e dovute precauzioni. Il vaccino è gratuito per tutti i neonati.

Ebola: un di cocktail anticorpi può combattere l’infezione da questo virus

Pubblicato il 17 Nov 2012 alle 6:30am

Un “cocktail” di anticorpi monoclonali riuscirebbe nelle scimmie, a proteggere dall’infezione del virus ebola. Ad affermarlo, è uno studio, nato da una collaborazione internazionale, e pubblicato sulla rivista Pnas, il quale, apre sicuramente la strada ad una terapia molto efficace anche per gli uomini. (altro…)

Infezioni nelle palestre: come possiamo difenderci?

Pubblicato il 16 Ott 2012 alle 8:46am

Con l’arrivo dell’autunno riprende con una certa assiduità la frequentazione delle palestre e delle piscine, così, non mancano, neppure i problemi alla pelle. (altro…)

Aids: scoperto il gene resistente all’infezione

Pubblicato il 18 Gen 2012 alle 9:40am

Un gruppo di ricercatori milanesi, avrebbe individuato delle varianti genetiche che conferiscono ad un soggetto una maggiore resistenza nel contrarre il virus dell’Hiv. I risultati, di questo studio, sono stati pubblicati sul Journal of Immunology, suggerendo la messa a punto di una immunoterapia contro il virus. A renderlo noto è stata l’Universita’ di Milano. (altro…)

Appendice: una riserva di batteri buoni per difendersi dalle infezioni

Pubblicato il 04 Gen 2012 alle 11:00am

Secondo una recente ricerca, pubblicata sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, emerge che nei pazienti in cui è stata tolta l’appendice, il rischio di incorrere in un’infezione causata da un batterio noto come “Clostridium difficile” è molto più elevato. (altro…)