Napoli

Orrore nel garage: il corpo di Vincenzo, il ragazzo che viveva con un trans, fatto a pezzi e cementificato da Ciro Guarente

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 10:06am

Ciro Guarente dipendente civile della Marina Militare, voleva far sparire a tutti i costi colui che poteva essere il suo rivale in amore: Vincenzo Ruggiero. Ragazzo gay di 25 anni, residente a Parete ma fuggito di casa dai propri genitori per vivere in tutta libertà la propria omosessualità, a casa di una trans di nome Haven, sua amica, che gli stava dando ospitalità. (altro…)

Napoli, Marechiaro: “Mi hanno circondata, erano nudi”. 15enne stuprata in spiaggia ha trovato i colpevoli su Fb

Pubblicato il 20 Lug 2017 alle 11:35am

Allo “scoglione” di Marechiaro (Napoli) una quindicenne è stata circondata da tre ragazzi e violentata. (altro…)

Gianni Versace, Napoli gli dedica la mostra Dialoghi/Dissing

Pubblicato il 05 Lug 2017 alle 7:34am

Si inaugura a Napoli, il prossimo 14 luglio, al Museo Archeologico Nazionale, la mostra “Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute”. (altro…)

Bimbi malati di cancro, ricoverati in ospedale ordinano la cena, la risposta del pub e molto commovente

Pubblicato il 02 Lug 2017 alle 10:36am

E’ accaduto mercoledì sera. I volontari dell’associazione “Diamo una mano Onlus”, che da anni svolge attività di animazione all’interno del reparto di oncologia pediatrica del Vecchio Policlinico di Napoli, e ha pensato di organizzare per loro una cena molto speciale, cercando di rendere meno pesante la loro degenza in ospedale. (altro…)

Napoli, cancellate nel periodo estivo 40 linee Atm

Pubblicato il 21 Giu 2017 alle 10:48am

A Napoli sono state tagliate circa 40 linee bus in tutta la città.

Tale taglio interesserà il periodo estivo che va dal primo luglio al primo settembre. Soppressi anche i collegamenti per i quartieri di periferia e i comuni dell’hinterland, come Portici ed Ercolano. Cancellate le linee suburbane che collegano Ercolano e Torre del Greco al capoluogo campano.

Dimezzate le corse per i comuni di Marano e Giugliano. Ma la tagliola della spending review si abbatte anche sui bus notturni. Saranno attivi infatti fino al 28 luglio. Poi, saranno sostituiti con le nuove linee B/N del “by night”, che circoleranno solo fino alle 2 di notte.

Successivamente bisognerà ricorrere ai taxi o farsela a piedi. Addio anche alle navette di accompagnamento del personale ai depositi. Anche gli autisti dovranno arrangiarsi per raggiungere il posto di lavoro.

Duro colpo quindi anche per i turisti che dovranno andare a visitare il Museo Archeologico, San Martino, il Cristo Velato e le altre bellezze di Napoli. Scattato però l’aumento dei biglietti la scorsa settimana, con la corsa singola passata da un euro a 1,10 euro.

Il programma Anm per l’estate prevede due fasi. Nella prima, dall’1 al 21 luglio, saranno soppresse 21 linee bus abitualmente attive nei giorni feriali: C13 che collega Pianura a piazza Quattro Giornate al Vomero, la C24 (Mergellina-piazza Vittoria), la C27 (Capo Posillipo-piazza Amedeo). Ma anche le linee del centro storico, come il 12 (piazza Carlo III-piazza Sant’Eframo vecchio, passando per via Foria), il 20, che da piazza Carlo III arriva a via De Marco, e la navetta E6 che da piazza Trieste e Trento va a piazza dei Martiri.

Tra le linee a lunga percorrenza cancellata la R7 che congiunge Bagnoli a piazza Vittoria. Sospese anche le linee per i cimiteri. Contemporaneamente, l’Anm istituirà 5 linee sostitutive, a fronte delle 21 cancellate (654, 532, 622, 607 e 678), mentre sono confermate le linee invernali (140, 151, R4, C31, C63 e 168). Saranno 46 le linee attive nei festivi. Tra queste R2, R4 e Alibus. Mentre circoleranno solo il sabato 180, 532, C44, 144 e 183.

La seconda fase (22 luglio-1 settembre), vedrà poi la soppressione di ulteriori 16 linee, da sommare alle 21 di inizio luglio. Cancellate, tra le altre, C41 (Monaldi-via Tino da Camaino) e V1 (Certosa di San Martino-viale Michelangelo). Le linee attive sabato e festivi saranno le stesse della prima fase. Ma tra le sostitutive non ci sarà più il 678.

Napoli, scoperto al Tigem come inibire le cellule tumorali

Pubblicato il 21 Giu 2017 alle 8:06am

Arriva da Napoli l’ultimo scoperta in ambito oncologico. Dall’istituto Tigem di Pozzuoli, infatti, arriva un’importante risultato, grazie alla ricerca e al team guidato da Andrea Ballabio direttore dell’Istituto e professore ordinario di genetica medica all’Università Federico II di Napoli. (altro…)

Da Napoli al via la campagna di sensibilizzazione alla normotermia perioperatoria

Pubblicato il 20 Mag 2017 alle 9:35am

Parte da Napoli, dall’ospedale Cto, la campagna di sensibilizzazione alla normotermia perioperatoria dal titolo “Chirurgia senza brivido” promossa da 3M Salute con il coordinamento scientifico di Siaarti, Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva. (altro…)

Allerta Vulcano Campi Flegrei, sempre più segnali di irrequietezza

Pubblicato il 16 Mag 2017 alle 11:42am

Nuova allerta per il super Vulcano dei Campi Flegrei. Grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, condotto da University College London (Ucl) e dall’ Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che si apre con un comunicato che recita: “La caldera dei Campi Flegrei è più vicina all’eruzione rispetto a quanto si pensi”.

L’Ingv precisa in una nota che “la ricerca ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile”, ma rileva che il livello di allerta nei Campi Flegrei resta giallo, ossia di massima attenzione, come previsto da dicembre 2012 in poi.

”I segnali indicano che c’è una dinamica in atto, ma non sappiamo se questa ‘agitazione’ a lungo termine porterà ad un’eruzione”, ha detto all’ANSA il vulcanologo Stefano Carlino, dell’Osservatorio Vesuviano, coautore della ricerca con Giuseppe De Natale, sempre dell’Osservatorio Vesuviano, e Christopher Kilburn, dell’Ucl.

Il monito di Kilburn è però chiaro: “Le autorità devono essere preparate a un’eventuale eruzione”.

“Non sappiamo quale sia la soglia di criticità dell’energia accumulata”, aggiunge Carlino. Tuttavia il modello indica che se la situazione evolverà verso un’eruzione ”questa potrebbe essere simile a quella del 1538, che è stata piccola rispetto a quelle catastrofiche che hanno generato la caldera dei Campi Flegrei”.

Nella sua storia la caldera dei Campi Flegrei ha prodotto eruzioni ciclopiche. L’attuale depressione risulta essersi formata a causa di due violente eruzioni, avvenute la prima 40 mila anni fa (la cosiddetta Ignimbrite Campana) e la seconda 15 mila anni fa (il Tufo Giallo Napoletano). L’ultima eruzione degna di nota, dopo un periodo di quiescenza, è del 1538. In quella occasione si formò il Monte Nuovo: il più giovane vulcano d’Europa, sul lago Lucrino.

Dal 1950 si sono registrate oltre 20mila scosse che hanno prodotto oltre 4 metri di sollevamento nel porto di Pozzuoli.

Macron ha Napoli nel cuore “E’ la più bella del mondo”

Pubblicato il 10 Mag 2017 alle 9:58am

Il neopresidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron molto l’Italia, ma nutre una passione particolare per la città di Napoli, che considera “la città più bella del mondo”. A raccontarlo è la 36enne bresciana Caterina Avanza, la 36enne unica italiana nello staff del leader di ‘En Marche’.

Il particolare sarebbe emerso nel corso di un’intervista rilasciata da Avanza all’agenzia di stampa Adnkronos, in cui la collaboratrice di Macron raccontava le nuove sfide del nuovo corso politico in Francia.

Pronto l’intervento del primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris: “Da sindaco e da napoletano non posso che essere contento dell’opinione di Macron su Napoli. Ciò ci rende orgogliosi”.

De Magistris ha poi sottolineato “il profondo legame storico” tra Napoli e la Francia. “Mi auguro – ha aggiunto il sindaco di – che un giorno Macron possa venire in visita a Napoli”.

Abusi sui minori: al via da Napoli il progetto “pediatri salva-bimbi”

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 5:27am

In Italia sono circa 80 mila ogni anno i bambini vittime di abusi. Solo un bambino su tre riesce a chiedere aiuto, e a mettersi in salvo.

Ecco allora che il Gruppo Menarini ha lanciato un importante progetto chiamato ‘Stop agli abusi sui bambini’, in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip) e la Federazione italiana medici pediatri (Fimp), per promuovere corsi di formazione e sensibilizzazione per i medici e aiutarli a riconoscere i primi campanelli d’allarme e i segnali di eventuali abusi sui minori.

Grazie a questo progetto itinerante, partito da Napoli – sostenuto dal Gruppo Menarini con un milione di euro e che toccherà poi tutto il resto dell’Italia, si potranno coinvolgere 15 mila pediatri e medici di base sentinella. L’obiettivo è quello di creare su tutto il territorio nazionale in una rete di pediatri salva-bimbi.

“L’iniziativa – osserva Luigi Nigri, responsabile del progetto per Fimp – contribuirà a un risveglio delle coscienze: i pediatri che seguiranno i corsi diventeranno un punto di riferimento. Tutto questo aiuterà a fare uscire dall’ombra un numero sempre maggiore di piccole vittime e speriamo ad aumentare le denunce”. E’ “un tipico fenomeno sottostimato – viene spiegato – che nel 70% dei casi si consuma tra le mura domestiche, due volte su tre per mano di uno dei familiari”. Nella metà dei casi si tratta di maltrattamenti e violenze psicologiche o fisiche, “in uno su dieci di abusi sessuali. Chiedono aiuto soltanto uno su cinque tra coloro che subiscono abusi sessuali, e uno su tre tra chi è oggetto di maltrattamenti e violenze”. Secondo gli ultimi dati della polizia giudiziaria in tutta Italia sono “appena mille ogni anno le segnalazioni di abusi sessuali su minori”.

Soltanto in Campania circa 900 sono a rischio e poco meno di 9 mila sono quelli con probabilità di subire incuria, maltrattamenti e violenze psicologiche e fisiche. Anche se, spiega Renato Vitiello, vicepresidente Sip Campania, nella nostra Regione “non sono disponibili dati di incidenza di abusi e maltrattamenti perché non abbiamo un osservatorio sui minori ma la prevalenza del fenomeno non è diversa da quella del resto del Paese. Il tessuto sociale del territorio è purtroppo un humus fertile per il verificarsi di maltrattamenti”.

Massimo Ummarino del gruppo maltrattamenti e abusi Sip Camapania annuncia “un tavolo di lavoro con il Garante per arrivare finalmente ad un’applicazione delle norme già esistenti per la prevenzione di maltrattamenti e abusi che invece finora sono state del tutto disattese”. Poi spiega che sono “200 i casi di abusi verificati ogni anno” in Regione; e che per esempio nella mappa dei “rioni più a rischio” a Napoli ci sono quartieri come “Salicelle ad Afragola, Madonelle ad Acerra, Parco verde a Caivano” (dove è ancora il triste ricordo della piccola Fortuna).

“Parte da Napoli la nostra missione di creare una rete di pediatri e medici a salvaguardia dei bambini vittime di abusi e maltrattamenti – osservano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, presidente e vicepresidente del Gruppo Menarini – il progetto è per questo unico nel suo genere e rende l’Italia d’esempio per tutti gli altri Paesi. Crediamo fermamente nel valore sociale di questa rete di medici sentinella”.