prevenzione

V Settimana di Sensibilizzazione sui tumori testa-collo, l’importanza di una diagnosi precoce

Pubblicato il 20 Set 2017 alle 6:50am

Il 18 settembre, ha preso il via la V Settimana di Sensibilizzazione sui tumori testa-collo che si svolge in tutta Europa. Conosciuta anche come Head and Neck Cancer Awareness Week, nell’ambito della ‘Make Sense Campaign’. (altro…)

Osteoporosi, il 30 settembre al via la campagna di prevenzione ‘Il piatto forte’

Pubblicato il 14 Set 2017 alle 7:43am

Ossa fragili come porcellana, è quello che hanno il 75% delle donne ‘over 60’, con aumentato rischio di fratture. (altro…)

Colon irritabile, come comportarsi durante le vacanze

Pubblicato il 21 Ago 2017 alle 10:27am

Il 20-30% degli italiani soffre o ha avuto problemi di colon irritabile. Disturbo caratterizzato da dolore addominale, irregolarità dell’alvo con diarrea o al contrario stipsi causa di alterazioni motorie e funzionali del colon, dolore e aria nello stomaco, difficoltà digestive, cefalea, astenia e difficoltà nella concentrazione. (altro…)

Rischio attentati in Italia, allerta 2, dopo le minacce dei giorni scorsi

Pubblicato il 21 Ago 2017 alle 6:57am

Che l’Italia fosse nel mirino dell’Isis non è una novità. Tutti ricorderanno le minacce dirette alla capitale (e la reazione ironica dei romani) di due anni fa, con tanto di hashtag #We_Are_Coming_O-Rome. Ma dopo l’attentato di Barcellona, la possibilità di un attentato in Italia sembra essere ora salita alle stelle. Anche in seguito alle recenti minacce rilanciate da Site, l’associazione di monitoraggio dei network jihadisti guidata da Rita Katz.

Agli inizi di aprile di due anni fa, nel 2016″, secondo quanto ricorda La Repubblica, “le minacce con il riferimento alla capitale erano state diffuse in un messaggio audio del portavoce Abu Hassan al-Muhajir: ‘Quando verrà l’alta marea sarà la conquista di Bagdad, Damasco, Gerusalemme, Amman, Costantinopoli, Teheran e Roma’. Il 28 aprile sul web erano apparse foto con messaggi minacciosi a firma Islamic State sullo sfondo di alcuni luoghi-simbolo italiani, sia di Roma che di Milano. E in una foto, scattata in autostrada nel Milanese, si leggeva l’indicazione “Venezia”.

Ma per i servizi segreti non c’erano ‘nuovi concreti elementi di allarme’. Ora invece la minaccia si fa più concreta, reale.

“Il 20 gennaio di quest’anno”, prosegue il quotidiano, “un filmato era poi stato diffuso da Halab Wilayah, Centro media del governatorato di Aleppo: in un cielo inquietante che annunciava allo stesso tempo distruzione e una nuova alba, compariva l’immagine dell’Anfiteatro Flavio conquistato dalle bandiere nere islamiche: “La promessa sarà mantenuta: conquisteremo Roma”.

A febbraio era girata anche un’intervista del fondamentalista islamico inglese Anjem Choudary, in cui minacciava lo Stato italiano annunciando che i combattenti del Daesh “conquisteranno Roma per affermarvi la Sharia”.

“A giugno è stata la volta del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, – prosegue Repubblica – accusato dal Califfato per la influente presenza del nostro Stato in Libia. Un video pubblicato su Youtube e intitolato “Stato islamico – questo è ciò che abbiamo promesso ad Allah e al Suo Messaggero” contiene molteplici minacce all’Italia, agli Stati Uniti e a tutti i Paesi che in questi anni stanno cercando di debellare Daesh”.

“Il Viminale in questi giorni sta proseguendo e intensificando la politica delle espulsioni dei cittadini stranieri ritenuti potenzialmente pericolosi”, si legge sul Sole 24 Ore. Espulsi di recente due marocchini e un siriano. Con questi rimpatri, 70 nel solo 2017, salgono a 202 i soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese dal gennaio 2015 ad oggi.

Anche dopo l’attentato di Barcellona, in Italia resta l’allerta 2, che è già al massimo grado, un gradino sotto a quello dell’’attacco in corso. Ma il ministero dell’Interno “ha chiesto alle Forze di tenere elevato il livello di vigilanza, rafforzando sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio, soprattutto nei luoghi turistici”.

Naike Rivelli, posta sui social la foto durante una visita ginecologica: “Fate i test per l’Hpv”

Pubblicato il 30 Lug 2017 alle 9:05am

La figlia di Ornella Muti, Naike Rivelli, abituata nei suoi post a mettersi a nudo e in mostra, anche al naturale in molte situazioni, si è scattata, questa volta, una foto, che sta facendo molto discutere, in quanto nel pieno di una visita ginecologica.

Ebbene, il medico di Naike appare anche lui nella foto mentre la visita.

Sotto alla foto scattata, Naike mette una didascalia mandando un semplice e importante messaggio: la prevenzione, per combattere il papilloma virus, causa molto spesso del tumore al collo dell’utero. “Fate i test per l’Hpv”

Questa volta, Naike lo avrà fatto a fin di bene per sensibilizzare il popolo femminile a sottoporsi a controlli periodici di prevenzione da Hpv o sarà stato il solito esibizionismo?

Tumore vescica, il 37% degli italiani non ne ha mai sentito parlare

Pubblicato il 20 Lug 2017 alle 6:33am

Si parla molto poco del tumore alla vescica eppure colpisce 26.600 italiani ogni anno.

Il principale segnale, per riconoscerlo? (altro…)

Diabete e obesità: l’Anci invia una lettera aperta ai sindaci italiani

Pubblicato il 04 Lug 2017 alle 10:16am

L’Anci, associazione nazionale dei comuni italiani, chiede ai primi cittadini di fare rete per attuare politiche rivolte alla tutela della salute dei cittadini. (altro…)

E’ allarme Hiv, 10 nuovi casi al giorno

Pubblicato il 22 Giu 2017 alle 6:10am

Un nuovo rapporto stilato dall’Iss avverte che «sono sempre meno i giovani che utilizzano il Telefono Verde AIDS e IST», e che «sui temi della prevenzione aumenta la disinformazione degli utenti. Anche il test HIV non viene sistematicamente eseguito da circa la metà di coloro che chiamano dichiarando di aver avuto un comportamento a rischio».

Un problema, quello delle malattie sessualmente trasmissibili (IST), che si sta sempre più diffondendo soprattutto tra le nuove generazioni.

Un problema troppo spesso sottovalutato come evidenziato anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso di un convegno per i 30 anni del Telefono Verde di informazioni dell’Iss: «C’è una sottovalutazione del rischio rispetto alle malattie sessualmente trasmesse nonostante i dati parlino di 3.500 nuovi casi di HIV ogni anno, praticamente 10 nuove diagnosi al giorno».

Durante la conferenza stampa il ministro ha annunciato che è in arrivo una Campagna social fatta da blogger per i più giovani sui pericoli e sulla prevenzione di queste infezioni.

Cancro al seno, Mara Venier racconta la sua storia per spingere le donne verso la prevenzione

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 5:11am

Mara Venier lancia un appello a tutte le donne per la prevenzione del cancro al seno e lo fa raccontando la sua storia, una bruttissima paura che ha vissuto qualche anno fa.

Come riporta il sito Il Giornale, nel corso di un intervento alla Leo – l’Istituto europeo di oncologia – la conduttrice e presentatrice tv ha svelato di aver temuto per la sua vita.

“Ho conosciuto Umberto Veronesi quando lavoravo a Domenica In e capitava che ci occupassimo dei progetti dell’Airc. Una volta, prima della trasmissione in camerino, stavamo preparando velocemente l’intervista e io lo guardo, alzo la maglietta e gli dico: Professore, me la fa una visita? Mi ha scambiato per una matta, ma ricordo che ogni volta mi raccomandava di fare la mammografia. Ed è così che il medico che mi seguiva un giorno mi ha detto che dovevo farmi operare. Una situazione sospetta che andava chiarita. In lacrime chiamo Veronesi, mi vede anche il figlio Paolo e si decide di non operare, ma di fare un approfondimento dal quale è emerso che l’intervento non era necessario. E’ andato tutto bene, ma ho passato brutti momenti”.

Asma, le cose da sapere e la settimana di prevenzione gratuita

Pubblicato il 18 Mag 2017 alle 10:08am

L’asma allergica è una malattia cronica che colpisce le vie aeree. E’ causata da allergeni volatili come polline, acari della polvere e peli di animali domestici.

Ma a differenza di altre forme allergiche, come rinite allergica e congiuntivite, il sistema immunitario risponde in maniera anomala all’inalazione dell’allergene provocando così un’infiammazione cronica dei bronchi.

I pazienti affetti da infezione bronchiale possono presentare l’asma con sintomi che vanno dal restringimento delle vie aeree a tosse e respiro sibilante. Ad oggi non esiste ancora una terapia per la risoluzione della malattia, ma esistono diversi rimedi e trattamenti che permettono di prevenirla e di sopportarla.

Scopriamo nel dettaglio quali sono.

La prevenzione può essere eseguita adottando alcune specifiche precauzioni volte ad evitare il contatto con gli allergeni di cui è stata diagnosticata una ipersensibilità nell’organismo.

La pulizia è il primo passo più importante per debellare i possibili allergeni. È consigliato infatti avere maggiore attenzione, in casa e in ufficio, verso oggetti “portatori” di polvere e acari come: poltrone, divani, tappeti, cuscini, letti, biancheria e condizionatori.

Nell’abitazione è ulteriormente consigliato mantenere il giusto livello di umidità. Evitare pertanto ambienti troppo secchi o troppo umidi.

All’aria aperta, a causa dell’inquinamento che della pollinazione, è consigliato coprire bocca e naso sia in inverno che in estate.

Inoltre, anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella cura e prevenzione dell’asma. La prevenzione infatti, passa attraverso un regime alimentare equilibrato, in modo da mantenere un costante peso forma evitando eccessi, fumo, alcol e droghe.

TERAPIA DELL’ASMA

Il trattamento dell’asma dipende molto dalla cronicità dei sintomi, dall’età, dalla durata della patologia, nonché dalla presenza di altre malattie.

Nei soggetti asmatici colpiti da una crisi respiratoria, viene in genere prescritta la somministrazione di farmaci broncodilatatori e corticosteroidi, nebulizzati attraverso erogatori per via inalatoria. Determinati medicinali se utilizzati adeguatamente e frequentemente possono controllare efficacemente le manifestazioni allergiche.

I farmaci antileucotrienici, sono medicinali per uso orale che contribuiscono ad alleviare rapidamente i sintomi infiammatori dell’asma, per questo motivo sono tradizionalmente indicati anche per la terapia dell’asma pediatrica.

Dal 5 giugno al 9 giugno è la settimana denominata Contro l’Asma Week in quanto è possibile recarsi presso centri e strutture specializzate per sottoporsi a test e controlli gratuiti volti a fornire un quadro clinico puntuale della patologia