tumori

Tumori, arriva ‘Watson’, il supercomputer che suggerisce la cura in 10 minuti

Pubblicato il 21 Ago 2017 alle 7:10am

E’ in arrivo un supercomputer Ibm, chiamato ‘Watson‘, che può analizzare un caso e suggerire una terapia in soli 10 minuti, contro le 160 ore necessarie a un medico specialista. (altro…)

Un’oncologia più umana con il nuovo ‘Manifesto delle cure’

Pubblicato il 23 Lug 2017 alle 7:35am

E’ in arrivo una guida per i malati oncologici e operatori sanitari. Un Manifesto per l’umanizzazione delle cure in oncologia, un documento – frutto del lavoro di un team multidisciplinare formato da esperti – che si propone come obiettivo quello di promuovere la sinergia tra i diversi settori della salute con cui entrare in contatto chi viene colpito da tumore. (altro…)

Napoli, scoperto al Tigem come inibire le cellule tumorali

Pubblicato il 21 Giu 2017 alle 8:06am

Arriva da Napoli l’ultimo scoperta in ambito oncologico. Dall’istituto Tigem di Pozzuoli, infatti, arriva un’importante risultato, grazie alla ricerca e al team guidato da Andrea Ballabio direttore dell’Istituto e professore ordinario di genetica medica all’Università Federico II di Napoli. (altro…)

Virus artificiali utili nella lotta contro il cancro

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 9:43am

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Nature Communications” svela che sono in arrivo nuovi trattamenti che possono combattere diversi tipi di tumore. A realizzarli i ricercatori dell’Università di Ginevra e di quella di Basilea.

Gli studiosi in questione sono riusciti a realizzare artificialmente dei virus in grado di mettere in allerta il sistema immunitario, indurlo a inviare cellule killer per combattere il cancro, testandoli sui topi.

I virus riprodotti dai ricercatori – che non sono pericolosi per questi animali ma che comunque mettono in allerta le cellule che dovrebbero combatterli – sono basati su quelli della Coriomeningite linfocitaria, malattia virale dei roditori che può venire trasmessa anche all’uomo.

Nei virus i ricercatori hanno inserito proteine tipiche delle cellule del cancro, e ciò ha permesso al sistema immunitario dei topi di riconoscerle come pericolose.

La combinazione tra il segnale d’allarme scatenato dal virus e le proteine tumorali ha scatenato a sua volta un “esercito” di cellule killer (o linfociti T), che nei roditori ha identificato e distrutto soltanto le cellule cancerose.

Per la prima volta, però, si raggiunge l’obiettivo di indirizzare le cellule immunitarie esclusivamente contro quelle cancerose, perché solitamente le cellule tumorali provocano una reazione limitata da parte del sistema immunitario.

Terra dei fuochi: “Dati confortanti, ma cautela su attendibilità aggiornamento registro dei tumori”

Pubblicato il 25 Mag 2017 alle 6:21am

Il presidente della III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania, Gianpiero Zinzi, commenta “I dati relativi alla situazione epidemiologica nei Comuni ricadenti nella ‘Terra dei Fuochi’, i quali, evidenziano un aspetto importante, ossia l’assenza di una stretta relazione tra alcune patologie e l’inquinamento”.

“Si tratta -continua Giampiero Zinzi – di un dato positivo per chi, come me ed i componenti della III Commissione speciale, ogni giorno lavorano per ristabilire la verità su un fenomeno che ha danneggiato pesantemente l’immagine della nostra regione. Tuttavia l’analisi non può confortarci del tutto, perché il numero di malati registratisi nella nostra zona qui è legato anche ad una incapacità della nostra organizzazione sanitaria regionale a curare tempestivamente una persona colpita da patologie tumorali. Auspico cautela per quanto attiene poi il registro tumori la cui presenza ed aggiornamento capillare deve essere una priorità per tutti”.

Tumori, sconfitti dal 63% delle donne e il 54% degli uomini. Esiste, però, un divario tra Nord e Sud

Pubblicato il 16 Mag 2017 alle 10:06am

Secondo un recente Rapporto AIRTUM 2016, presentato al ministero della Salute nella giornata di studio “Survivorship Planning Day”, in Italia sconfiggono il tumore, il 63% delle donne e il 54% degli uomini. (altro…)

Perché la curcuma fa bene alla salute

Pubblicato il 05 Mag 2017 alle 7:05am

La curcuma è una spezia che ha innumerevoli proprietà benefiche. In commercio la troviamo sotto forma di polvere giallo ocra da utilizzare come insaporitore di cibi e bevande: risotti, carne, pesce, insalate, ortaggi, tè, ecc.

La curcuma ha un sapore molto particolare e intenso. La si può usare come spezia sui cibi, sotto forma di integratore o direttamente su ferite e ustioni (ma in questi casi è meglio consultare un specialista).

Importata dall’Asia sud orientale nello specifico Indonesia e India, la curcuma si ricava da una pianta con lunghe foglie ovali con fiori in spighe, da cui si estraggono i rizomi che dopo bollitura ed essicazione vengono schiacciati e polverizzati. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e benefiche è stata largamente utilizzata fin dai tempi antichi dalle popolazioni asiatiche sia in cucina che in farmacologia, nella preparazione di pasti, ricette, impacchi, creme e unguenti.

La curcuma ha tantissime proprietà curative a cominciare dalla capacità di accelerare la cicatrizzazione delle ferite, curare dermatiti e scottature, se applicata direttamente sulla parte lesa.

A livello intestinale è efficace contro meteorismo, colon irritabile e dispepsia: sui cibi come spezia aiuta a combattere il colesterolo.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, è in grado di alleviare dolori legati ad artrite e artrosi.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti e tumorali antiossidanti contrasta i radicali liberi e il processo neurodegenerativo dell’Alzheimer, tantissime neoplasie a carico di fegato, reni, polmoni, prostata, seno, intestino, esofago.

Ma c’è dell’altro. La curcuma riesce ad apportare benefici al nostro organismo sia a livello cerebrale che cardiaco. E’ in grado di regolarizzare la circolazione sanguigna, stimolare una proteina capace di aumentare e migliorare il sistema immunitario garantendo una migliore risposta contro influenze e ai malanni di stagione.

La curcuma, poi, ha anche proprietà dimagranti. E’ infatti molto efficace durante una dieta, se accompagnata da un’alimentazione equilibrata, sana e attività fisica.

La curcuma infatti aiuta a bruciare i grassi accumulati, e allo stesso tempo aiuta il fegato a metabolizzare meglio quelli che sono i grassi ingeriti. Proprio per questo , la curcuma risulta essere un ottimo depurante.

Controindicazioni della curcuma La curcuma non ha particolari controindicazioni se si gode di buona salute, e soprattutto se la si assume sotto forma di spezia. Bisogna stare però attenti, se si hanno particolari patologie che interessano il fegato, se si è in gravidanza o in allattamento, e se la si assume sotto forma di integratori alimentari.

La curcuma come spezia può essere utilizzata anche con una certa costanza ma senza abusare, perché, nel tempo, potrebbe creare problemi di diarrea, stomaco, nausea.

Dalla termoablazione una speranza contro il tumore. Grazie al calore eliminate le cellule malate

Pubblicato il 15 Feb 2017 alle 6:36am

La TERMOABLAZIONE, è quella terapia che con il calore uccide le cellule tumorali. Un metodo complementare che si va ad aggiungere alla chirurgia tradizionale, alla radioterapia, alla chemio e ai nuovi farmaci. Grazie all’evoluzione tecnologica degli ultimi anni e all’impiego delle microonde, oggi la termoablazione è diventata estremamente precisa e quindi ancora più preziosa ed affidabile. (altro…)

Tumori: la prevenzione può evitare ogni anno 146mila casi in italia

Pubblicato il 06 Feb 2017 alle 10:11am

Nonostante aumentino fortunatamente i pazienti che sopravvivono al cancro, che in Italia hanno raggiunto il 32%, con oltre tre milioni di sopravvissuti, sono ancora 12 milioni i casi di tumore che si registrano ogni anno e 7,6 milioni vanno incontro a morte sicura. (altro…)

Tumori: gli italiani li sottovalutano o il governo, che non permette la prevenzione?

Pubblicato il 29 Ott 2016 alle 7:58am

Secondo un recente studio, il 22% degli italiani fuma, il 45% è obeso, il 16% consuma alcol in modo eccessivo e oltre 23 milioni (ossia il 40% della popolazione di 3 anni e più) non praticano attività fisica. Tutto ciò farebbe aumentare il rischio di casi di n tumore. (altro…)