settembre 27th, 2010

Tv: Il Trio Lescano rivive su Rai Uno nella fiction “Le ragazze dello swing”

Pubblicato il 27 Set 2010 alle 12:37pm

Ciribiribin, Maramao perché sei morto, Tulipan, Il pinguino innamorato, La Gelosia non è più di moda, Pippo non lo sa: sembra strano che proprio queste leggere canzonette venissero trasmesse senza sosta dalla radio italiana in pieno Ventennio; ancor più paradossale è il fatto che questi allegri motivetti venissero cantati (e il contrasto è quantomeno stridente) mentre il mondo era stravolto dal dolore, dalla morte e dalla desolazione della guerra.

Assolutamente sorprendente, invece, è il fatto che queste stesse canzoni, proprio in un clima di insensato odio razziale e di pulsioni xenofobe, portarono un folgorante e inaspettato successo a tre sorelle olandesi, per di più di origine ebraica da parte di madre: Alexandra, Judith e Kitty Leschan.

Insieme formavano il cosiddetto Trio Lescano, il gruppo vocale di musica leggera che, tra il 1935 e il 1945, ottenne una grandissima popolarità radiofonica e scatenò in Italia la rivoluzione musicale dello swing, ma la cui memoria, oggi, è in gran parte offuscata dalla nebbia dell’oblio e del tempo.

Far rivivere la vicenda umana e la carriera artistica di queste tre ragazze, delineando parallelamente il quadro storico, politico e sociale dell’Italia fascista, è uno degli obiettivi della nuova fiction Rai “Le ragazze dello swing”: prodotta dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi in collaborazione con Rai Fiction e presentata nei giorni scorsi al Prix Italia di Torino, la miniserie televisiva è composta da due puntate e sarà trasmessa in prima serata, su Rai Uno, questa sera e domani.

La fiction trae ispirazione dal libro del giornalista Gabriele Eschenazi, “Le regine dello swing”, che tenta di ricostruire la vita delle tre giovani cantanti, figlie di un contorsionista ungherese e di una cantante di operetta olandese. Cresciute nell’ambiente circense, le sorelle Leschan lavorano come acrobate e si esibiscono, insieme alla madre, in spettacoli di ballo acrobatico; la vera svolta nella loro vita, tuttavia, avviene nel 1935, quando le due sorelle maggiori, Alexandra e Judith, decidono di trasferirsi a Torino, dove vengono raggiunte, in seguito, dalla madre Eva De Leeuwe e dalla sorella più piccola, Kitty. Nella città piemontese vengono subito notate dal maestro Carlo Prato, direttore artistico della sede torinese dell’EIAR, che decide di prepararle come trio specializzato in canto armonizzato. Nasce così il Trio Vocale Sorelle Lescano (italianizzazione di Leschan), destinato a una carriera splendente, ricca di successi e di collaborazioni con cantanti celebri, ma destinata a durare poco: una volta scoperta l’origine ebraica della madre, infatti, le tre vengono cacciate dall’EIAR e il loro contratto viene sciolto dalla Cetra. A questo punto, però, il destino delle “Tre grazie del microfono” si fa nebuloso; lo stesso regista della fiction, Maurizio Zaccaro, ha ammesso di aver incontrato numerose lacune, dovute alla povertà di fonti e documenti, nella ricostruzione di una trama coerente e di aver dovuto integrare, in alcuni casi, realtà storica e supposizioni: allo stesso evento che, a quanto pare, concluse tragicamente la carriera del trio (l’arresto per spionaggio durante un concerto a Genova, nel 1943, e l’incarcerazione a Marassi), non viene riconosciuta veridicità sul piano storico. E lo stesso mistero avvolge anche altri aspetti della vita delle Leschan, come il rapporto con il regime e con Mussolini.

Ciononostante, la fiction si presenta come sostanzialmente verosimile e intrigante; nel cast, accanto ai volti principali di Alexandra, Judith e Kitty (Andrea Osvart, Lotte Verbeek e Elise Schaap), ci sono anche Sylvia Kristel (Eva De Leeuwe), Giuseppe Battiston (che interpreta Pier Maria Canapa, detto “Canapone”, il primo manager del trio), Gianni Ferreri (Gennaro Fiore), Maurizio Marchetti (Mario Ferrante), Marina Massironi (Aldina) e Sergio Assisi (nei panni del gerarca Ernesto Parisi, inizialmente innamorato di una delle sorelle e, alla fine, persecutore delle tre).

La colonna sonora e tutti gli altri brani musicali sono stati affidati al trio vocale delle Blue Dolls.

Chiara Gazzini

Dolce & Gabbana hanno festeggiato ieri il 25° anniversario di carriera di Naomi Campbell

Pubblicato il 27 Set 2010 alle 9:05am

Nella nuova boutique di Via della Spiga 2 a Milano, di Dolce & Gabbana, è stato festeggiato ieri, con un cocktail party il 25° anniversario di carriera della bellissima 40enne, Naomi Campbell.

Il duo di stilisti italiani ha voluto festeggiare la top model, durante la settimana di sfilate della moda femminile, con una collezione di T-shirt in limited edition realizzata con immagini che la ritraggono con scatti dei più grandi fotografi del mondo della moda, e vendute nella nuova boutique per l’occasione.

Naomi incontra i suoi fan. Tailleur nero e gioielli di brillanti, capelli lunghi e frangione tornato liscio, crea folla attorno acclamante, con lei l’ormai inseparabile fidanzato russo, il super milionario Vladislav Doronin, anche se alla domanda dei giornalisti lei risponde che per ora non si parla ancora di matrimonio.

I prossimi eventi sono previsti per il 4 ottobre a Parigi, il 20 ottobre a Mosca per finire a Pechino, Hong Kong e Shanghai.

Queste le parole dei due stilisti: “Oltre a essere una delle nostre modelle preferite, Naomi è anche una grande amica e una donna speciale. Quello che conta di più per noi, e che celebriamo insieme a lei in questo anniversario, sono i momenti personali vissuti insieme e che ci hanno fatto conoscere la sua generosità, la sua simpatia, il suo essere sempre pronta ad aiutare gli altri.”

L’iniziativa supporta inoltre Fashion For Relief, l’associazione benefica fondata da Naomi per mobilitare e coinvolgere il mondo della moda nella raccolta di fondi quando e dove occorre.

Alessandra Amoroso e la presentazione del nuovo album in tre stazioni italiane

Pubblicato il 27 Set 2010 alle 8:39am

Dopo il successo e l’emozione provata a “C’è posta per te”, la bravissima e giovanissima Alessandra Amoroso è partita con il suo nuovo mini tour.

Ieri 26 settembre l’anteprima del suo nuovo album “Il mondo in un secondo” nelle principali stazioni italiane.

Lo show ha avuto inizio a Milano, nella Galleria delle Carrozze della Stazione Centrale, alle 12.30, dove Alessandra ha cantanto i suoi inediti presenti nel cd, che uscirà domani.

La seconda tappa è stata Roma Termini alle 18, per poi concludersi alla Stazione Centrale di Napoli, nell’atrio adiacente la biglietteria, dopo le 20.20.

I più fortunati, hanno avuto la possibilità di salire in carrozza con Alessandra e conoscerla meglio.

Ricordiamo il suo percorso artistico. Ha ottenuto sette dischi di platino in soli dodici mesi. La sua popolarità è arrivata grazie al talent show Amici. Sin da subito, la giovane salentina è riuscita a conquistare il suo pubblico. Con il suo album Stupida, è entrata nella top ten dei dischi più venduti degli ultimi anni.

L’Amoroso piace per il suo album “Senza Nuvole” e anche questo nuovo si preannuncia un capolavoro, la prova è l’ultimo singolo “La mia storia con te” che ha anticipato l’uscita del disco.

Al momento la canzone è in cima alla classifiche ed è la più richiesta in radio.

Congresso Internazionale sulla Nutrizione: premiate ricercatrici italiane

Pubblicato il 27 Set 2010 alle 8:16am

Nel nostro Paese ci sono ricercatori che primeggiano a livello mondiale, ed è ancora più gratificante se si tratta di donne. (altro…)

Il cioccolato fa bene al cuore

Pubblicato il 27 Set 2010 alle 7:58am

Il cioccolato, è in grado di proteggere dal rischio di malattie cardiache. A dirlo una ricerca diretta dal dottor Luc Djoussé e pubblicata su “Clinical Nutrition”.

Il ricercatore e il suo team hanno preso in esame 5000 americani, valutando i loro dati relativi ad alimentazione e stile di vita. Si sono concentrati anche su l’energia globale della persona, l’assunzione di frutta e verdura e la storia familiare di malattie cardiache.

Ebbene, si è scoperto che chi consumava cioccolato più frequentemente era meno soggetto a malattie cardiache rispetto a chi ne mangiava meno: si parla di una vulnerabilità inferiore del 26%.

Secondo gli scienziati per ottenere il massimo beneficio è importante consumare cioccolato con una determinata regolarità ed in determinate quantità; ma anche delle piccole dosi possono aiutare il cuore.

La protezione, spiegano gli esperti, sarebbe determinata dai flavonoidi, antiossidanti offerti dal “cibo degli dei”.

Tea Tree Oil: l’olio essenziale dalle molteplici proprietà. Quando e come usarlo

Pubblicato il 27 Set 2010 alle 1:00am

Il Tea Tree Oil, è un estratto della Melaleuca Alternifolia, chiamato anche Albero del Tè.

Grazie alle sue eccezionali proprietà, è molto utilizzato come rimedio naturale nel campo del benessere e dell’estetica.

A differenza degli altri oli essenziali, eccezione fatta anche per la Lavanda, può essere usato puro direttamente sulla pelle, non avendo quindi bisogno di essere prima diluito in altre sostanze come gli oli base.

Nella dose di 10 – 20 gocce, disciolte in un bagno ben caldo o diffuse nell’ambiente, è benefico in caso di bronchite, sinusite, catarro, tosse, raffreddore, febbre, influenza, malattie infettive in generale, laringite e mal di gola. Assunto con le stesse modalità ma nella dose di 30 gocce, esplica la sua azione antibiotica in caso di vaginiti, cistiti, prurito diffuso ed in presenza di ferite e piaghe sulla pelle.

Inoltre, può essere impiegato in presenza di dolori reumatici, muscolari ed articolari, è deodorante e astringente nell’ ipersudorazione. Diffuso a volontà nell’ambiente grazie ai caloriferi, ai diffusori o ai filtri del condizionatore disinfetta l’aria.

Il Tea Tree oil può essere usato mediante massaggio o per uso esterno. Nella dose di 10 gocce, diluito in olio di oliva, e spalmato sul petto con frizioni, combatte le infezioni delle vie respiratorie. Frizioni fatte con l’essenza diluita, sono utili per la pelle untuosa ed acneica e in tutti i casi dove sia fondamentale utilizzare un disinfettante naturale come: esantemi, irritazioni da pannolino, verruche, porri, ferite infette, punture di insetti, ustioni e vesciche.

In presenza di infezioni localizzate è possibile adoperarlo anche puro, in modo da accelerare i processi di cicatrizzazione oltre alla disinfezione della parte interessata. Un massaggio con l’olio di tea tree diluito in olio di calendula sul viso è un ottimo dopobarba per pelli sensibili. Usato puro massangiandolo, aiuta in presenza di onicomicosi in quanto esplica una notevole capacità di penetrazione attraverso i tessuti danneggiati. Diluito in acqua od olio, si utilizza mediante gargarismi nelle infezioni labbiali, come l’herpes e della mucosa della bocca, come afte o stomatiti.

Con lo stesso procedimento si possono fare dei lavaggi vaginali o degli impacchi in caso di candida o di altre infezioni vaginali.

Frizionandolo sul cuoio capelluto cura la forfora e il prurito. Poche gocce su di un fazzoletto o sui polsi come potente antibiotico naturale e stimolante del nostro sistema immunitario.

Ma non finisce qui. L’olio della Melaleuca, può essere usato per rinfrescanti pediluvi.

Utilizzato anche nell’industria cosmetica in prodotti da erboristeria come deodoranti e detergenti disinfettanti naturali.

Componente nella preparazione di dentifrici, collutori e liquidi per gargarismi. In profumeria si impiega in colonie speziate ed after shave.

Anche gli oli essenziali possono dare problemi di allergia, quindi è necessario chiedere il parere di un medico prima di utilizzarli. Sono sconsigliati in gravidanza.