ottobre 7th, 2010

Atene: la città ideale per un weekend autunnale

Pubblicato il 07 Ott 2010 alle 7:43pm

Tra le mete più ricercate, soprattutto in autunno, c’è Atene. (altro…)

Stress: l’importanza delle vitamine nell’alimentazione giornaliera

Pubblicato il 07 Ott 2010 alle 4:32pm

Stress continuo e duraturo può risultare nocivo alla salute e all’umore. Sono tanti i consigli per come tenerlo lontano o controllarlo. Si va dalle tecniche di rilassamento all’attività fisica fino all’autoanalisi.

Sono ancora pochi, però, coloro che considerano seriamente le virtù terapeutiche dell’alimentazione e delle vitamine.

Le cattive abitudini alimentari sono tra le cause che possono portare allo stress. Alcuni esperti consigliano di integrare la dieta quotidiana con dosi aggiuntive di minerali, proteine e vitamine (come la C e quelle del gruppo B), indispensabili per far funzionare bene il sistema endocrino e nervoso.

Queste sostanze, vengono “bruciate” dallo stress e nei cibi, pertanto, non sempre si riescono a trovare nella giusta quantità; anche perchè, grazie alle moderne tecnologie di conservazione e di produzione, i cibi in cui sono contenute, si impoveriscono fino a dimezzarne il contenuto vitaminico.

Tra i cibi dove è possibile trovare le vitamine, abbiamo: pomodori, verdure a foglia verde, peperoni e poi agrumi, kiwi, fragole, meloni molto ricchi di vitamina C, potente antiossidante richiesto anche per il metabolismo degli aminoacidi tirosina e triptofano

In presenza di vitamina C il triptofano si trasforma in serotonina, importante sostanza chimica coinvolta nel controllo e nella regolazione dell’umore e del comportamento.

Oltre alla vitamina C, non bisogna trascurare di inserire nella propria alimentazione, alimenti che contengono le vitamine del gruppo B (presenti in cibi di origine animale ma anche vegetale), implicate come coenzimi nella produzione di energia e molto efficaci per alleviare depressione, ansia, insonnia, stanchezza fisica e mentale.

Un esempio sono: la vitamina B5, detta anche “vitamina antistress” per la sua azione sulle ghiandole surrenali che producono ormoni necessari all’organismo per combattere lo stress e la vitamina B12, la “vitamina dell’energia”, che ha una funzione importante nella produzione dei globuli rossi.

Jessica Alba dopo la gravidanza

Pubblicato il 07 Ott 2010 alle 11:03am

Jessica Alba anche se non è in forma, secondo lei, dopo la gravidanza, si lamenta del suo aspetto, ma non avrebbe alcun motivo per farlo.

Stella del cinema mondiale e tra le donne più belle del pianeta, ha solo 29 anni, ma al momento non riesce a sentirsi attraente.

Di se, infatti, dice: “Il mio seno è cadente, ho la cellulite, i miei fianchi sono più grandi, ma l’adoro. Tutte le attrici che ci sono in giro sono più belle di me. Le ho viste senza trucco, quindi so quel che dico.

Questa è la dichiarazione che compare nel nuovo numero di GQ, ma non ha esitato a mostrarsi in tutto il suo splendore in diversi scatti fotografici.

di Federica Sposini

Come organizzare una bella festa di compleanno per il proprio figlio

Pubblicato il 07 Ott 2010 alle 10:36am

Per organizzare una festa speciale per un figlio e i suoi amichetti, si potrebbe pensare ad una festa a tema.

Con la festa a tema i bambini sono sorpresi ed emozionati dal ritrovarsi in un mondo fantastico ma anche per loro familiare: l’ambientazione dovrà rifarsi a situazioni o personaggi conosciuti e amati.

Questo li farà sentire parte di una storia che li appassionerà facendoli sentire liberi di scatenarsi, e di travestirsi nel loro personaggio preferito anche con solo delle semplici maschere aiutandosi con delle coreografie, regalando loro una festa indimenticabile.

Come scegliere il tema? Le soluzioni sono molteplici. Come prima cosa bisogna tenere conto dell’età, del sesso e dei gusti dei partecipanti alla festa, e in particolare del festeggiato. Ci si può ispirare al periodo dell’anno, ai personaggi di libri, favole, cartoni animati o film di animazione, oppure creare ambientazioni del mondo della natura, del circo, cow boy, indiani, luna park, ecc

Come organizzare una festa a tema? Un’idea potrebbe essere di rivolgersi a un’agenzia di animazione, anche se con questa soluzione finiremo per spendere molto di più. Molte sono specializzate nella realizzazione di feste a tema e hanno il materiale adatto a creare le varie ambientazioni.

Ma organizzare una festa di compleanno a tema da sole non è una missione impossibile, ma la cosa richiede idee, creatività e tempo per realizzarla. I bambini, comunque, non hanno grandi pretese, saranno felici anche di una festa fatta dalla mamma, magari anche con l’aiuto del papà.

Le decorazioni e l’ambientazione In una festa a tema, è importante creare l’ambiente giusto. Sarà questo che farà calare i bambini in un mondo magico. E’ bene, dunque, cogliere gli elementi rappresentativi dell’ambiente che si vuole ricreare e poi riprodurli. Ci si può aiutare con le immagini dei personaggi, possibilmente a grandezza reale, stampate e ritagliate, o con disegni. Invitare i partecipanti a presentarsi con un abbigliamento o travestimento adatto per l’occasione o, ancora meglio, procurare voi stesse il necessario per travestirli e truccarli.

Il cibo e le bevande Il rinfresco dovrà, ispirarsi al tema prescelto. A volte bastano del poc corn, delle patatine, dei sandwich, del zucchero filato, dei panini, un pò di caramelle, in altri la cosa si complica ma se il/la festeggiato/a è grandicello/a può darvi una mano con le idee. Partecipare all’organizzazione della festa gli/le permetterà di godersela appieno e di personalizzarla secondo i suoi gusti!

I giochi Da non trascurare quest’aspetto che, insieme alle scenografie è quello più importante: riuscire a organizzare delle attività e dei giochi in tema con l’argomento prescelto è la cosa più giusta da farsi. Basta un pò di fantasia. Se ci si inspiara al luna park, potete allestire un tiro a segno con una piramide di barattoli e una palla (e dei premi per chi riesce a colpirli); se il tema è il mondo degli animali, c’è il gioco di comporre le parti dell’animale o di indovinarne i nomi. Si possono comporre delle squadre creando quiz o altro.

Il successo sarà assicurato.

Matrimonio religioso: quali documenti occorrono e che effetti produce

Pubblicato il 07 Ott 2010 alle 10:01am

In un precedente articolo abbiamo trattato il matrimonio civile, in questo affronteremo quello religioso-cattolico.

Il matrimonio che viene celebrato con il rito religioso cattolico produce anche effetti civili. Per questo prende il nome di Matrimonio Concordatario poiché è fondato sul Concordato tra la Santa Sede e lo Stato Italiano.

Vediamo allora la procedura da seguire e i documenti che occorrono. Per la celebrazione del matrimonio con rito religioso servono tutti quelli previsti per il matrimonio civile, in più:

Attestato di frequenza al corso prematrimoniale

La Chiesa Cattolica, infatti, richiede a coloro che devono sposarsi, la partecipazione a un apposito corso preparatorio al matrimonio, da seguire presso una delle Parrocchie di provenienza oppure in una terza a scelta; la durata di tale corso non supera i due mesi;

Certificato di battesimo ad uso matrimonio, rilasciato da non più di sei mesi.

Questo documento viene rilasciato dalla Chiesa in cui è stato ricevuto il sacramento. Qualora fosse impossibile procurarsi un certificato di battesimo recente o anche vecchio, sarà sufficiente andare dal Parroco insieme ad un’altra persona (cristiana) che confermi il ricevimento del sacramento.

Certificato di Cresima

Si richiede al parroco della parrocchia in cui è avvenuto il battesimo. La Cresima è annotata nel certificato di battesimo, ma qualora non fosse così va richiesto alla parrocchia in cui si è svolta la cerimonia;

Prova di Stato Libero Ecclesiastico della persona.

Quando uno degli sposi, dopo aver compiuto il sedicesimo anno di età, è stato residente in diocesi diverse da quella attuale. La Prova di Stato Libero può avvenire alla presenza di due testimoni: il Parroco istruisce un “processicolo”, raccoglie la testimonianza di due persone che hanno conosciuto lo sposo (o la sposa) nel periodo in cui ha avuto la residenza in un’altra diocesi. Se non è possibile avere dei testimoni, la prova avviene tramite giuramento dell’interessato.

Una volta che sono pronti questi certificati, il parroco consegna ai futuri sposi la richiesta di pubblicazioni civili da portare in Comune.

Procede secondo prassi civile, al termine della quale, l’Ufficiale di Stato Civile rilascerà il certificato di avvenute pubblicazioni civili. Tale documento, insieme ai certificati religiosi, deve essere portato al Parroco che interrogherà separatamente i futuri sposi, durante il cosiddetto “consenso”.

Accertata l’assenza di irregolarità, il Parroco provvede alle “Pubblicazioni Religiose”.

Le pubblicazioni, indicano le generalità degli sposi e il luogo in cui intendono celebrare il matrimonio, vanno esposte in parrocchia o in entrambe se gli sposi non appartengono alla stessa.

Se la coppia ha deciso di sposarsi presso una Diocesi diversa dalla propria, il Parroco di quest’ultima rilascia un modulo chiamato stato dei documenti che, vidimato dalla Curia, andrà consegnato alla Parrocchia prescelta per poter procedere al matrimonio.

Dopo la celebrazione, il Parroco compila l’atto di matrimonio in duplice originale ed entro i successivi 5 giorni trasmette una copia all’ufficiale di stato civile del comune in cui è avvenuto il matrimonio stesso. L’ufficiale trascrive l’atto il giorno seguente e comunica l’avvenuto adempimento al parroco.

Il matrimonio concordatario produce gli stessi effetti del matrimonio civile: non dal momento della trascrizione, ma da quello della celebrazione anche se l’ufficiale dello stato civile, ha effettuato la trascrizione oltre il termine prescritto. L’efficacia retroattiva della trascrizione non è irrilevante.