Céline Dior in ospedale per la nascita dei due gemellini

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Ott 2010 alle ore 10:08am

Céline Dion sta per dare alla luce due gemellini. L’agente e l’ufficio stampa della cantante hanno fatto sapere attraverso la rivista PEOPLE che si sta sottoponendo in clinica ai soliti esami di routine, su suggerimento dei medici.

Mentre lunedi mattina, in una dichiarazione ufficiale rilasciata da parte dell’ospedale si legge che: “La Signora Céline Dion è stata ricoverata al St. Mary’s Medical Center di West Palm Beach in Florida per tenerla sotto osservazione su consiglio dei suoi dottori di fiducia. È stata ricoverata per prevenire qualunque conseguenza ed evitare problemi ai bimbi, che sono le misure standard adottate per qualsiasi paziente con parto gemellare garantite in questa clinica”.

Il marito René Angelil, avrebbe dichiarato la settimana scorsa sempre su PEOPLE che, sua moglie non ha fissato e pianificato un parto cesareo per il 22 ottobre data presunta per il parto, né ha fatto delle richieste impossibili alla struttura ospedaliera, ma ha voluto sottolineare: “Non c’è niente di fissato e non abbiamo neanche una data certa per la nascita dei bimbi.”

La clinica St. Mary’s a sua volta ha dichiarato: “Céline e René hanno posto la salute dei loro piccoli come massima priorità. Di recente si sono rincorse delle voci che la signora Dion ha posto certe richieste al St. Mary’s Medical Center sulla nascita dei gemelli e tutte queste voci sono false.” Continuando “Sebbene la famiglia non abbia fatto richieste particolari, l’ospedale ha scelto di aumentare le proprie misure per la sicurezza durante questo periodo per garantire ed assicurare tranquillità a tutti i pazienti degenti e alle loro famiglie all’interno di questa particolare area.”

Per concludere l’ospedale ha rilasicato: “Aspettiamo con impazienza il giorno della nascita dei gemellini della signora Dion. Durante questo periodo particolare, chiediamo al pubblico ed ai mezzi d’informazione di rispettare la privacy di tutte le nostre pazienti ricoverate nel nostro ospedale.”