Ospedale S. Paolo di Milano: costruzione piramide nasale a bimba norvegese di 9 anni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Ott 2010 alle ore 11:42am

All’ospedale San Paolo di Milano è stato eseguito uno straordinario intervento che ha donato un naso a una bimba norvegese di 9 anni, nata senza piramide nasale.

Un primo intervento era stato eseguito a Londra, ma senza successo.

La costruzione da zero di un naso in un piccolo volto che non è predisposto per ospitarlo è stato davvero qualcosa di eccezionale da parte del chirurgo italiano Roberto Brusati, che tre anni fa ha eseguito lo stesso “intervento impossibile” su una ragazzina messicana affetta dalla stessa patologia, chiamata arinite.

L’intervento si è svolto in tre fasi: in un primo momento occorreva “sezionare e abbassare il mascellare superiore per poter creare un ampio condotto che raggiungesse il rinofaringe” spiegano così gli specialisti dell’Unità operativa di chirurgia maxillo-facciale del San Paolo.

Nella seconda fase, invece, il condotto è stato coperto con un innesto di pelle ed è stata allargata la fronte per poter dare la possibilità all’elemento che prima era assente di inserirsi.

In ultimo, a distanza di due mesi, è stata eseguita la costruzione vera a propria del naso realizzato con parte delle cartilagini costali della paziente stessa.

L’operazione è riuscita brillantemente, la bimba è già tornata a casa in Norvegia. Si tratta della seconda operazione di questo tipo eseguita in Italia, sempre nello stesso ospedale e della quinta in tutto il mondo.