Milano: in arrivo entro il 2015 la “Città della salute e della ricerca”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Ott 2010 alle ore 9:33am


Nel 2012 a Milano, partirà la realizzazione della “Città della salute e della ricerca”, che dovrebbe concludersi nel 2015. Il progetto, è stato voluto dalla Regione Lombardia.

Sull’area attualmente occupata dall’ospedale Sacco, dovrebbero trovare nuova collocazione La Fondazione IRCCS Carlo Besta e l’Irccs Istituto Nazionale dei Tumori.

Il Presidente Formigoni, è intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, non si tratterà di un semplice trasferimento ma di una vera unione funzionale per convergere in una sola area e secondo le visioni più avanzate, le funzioni di salute, ricerca, didattica, assistenza e cura.

I tre soggetti che aderiscono al progetto, saranno riuniti formalmente nel ‘Consorzio Città della salute’, metteranno in comune esperienze e conoscenze senza perdere la propria identità, in un’ottica sinergica e di collaborazione, al fine di valorizzare ulteriormente le proprie eccellenze.

Ebbene, la nuova struttura occuperà 220.000 metri quadri di superficie a cui si aggiungono 70.000 metri quadri dedicati a servizi accessori quali: parcheggi, impianti tecnologici e un asilo nido aziendale.

E’ previsto un totale di 1.405 posti letto suddivisi tra: Besta, 250, Istituto Tumori, 505 e Sacco, 650, circa l’8% in più della somma dei 3 singoli ospedali, senza aumentare l’organico.

Roberto Formigoni in merito a questo progetto dichiara: “La persona è al centro e la struttura gira intorno al paziente, ai suoi bisogni, al suo sistema affettivo e relazionale e al suo percorso di cura”.

Attualmente è già iniziata la fase di elaborazione dello studio di fattibilità, è già arrivata l’approvazione del Documento Preliminare alla Progettazione (DPP), e dunque si passare all’emissione del bando di gara.

L’importo dei lavori è di circa 520 milioni di cui 230 milioni a carico del bilancio regionale e 40 milioni di provenienza governativa. I restanti 250 milioni arriveranno da investimenti privati.