“Terra ribelle” fiction Rai. Polemiche dal Moige per sesso esplicito e stupro non adatto ai minori

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Ott 2010 alle ore 2:47pm

La fiction di Raiuno, “Terra ribelle” è nata a dire della regista Cinzia TH Torrini, nota grazie al successo ottenuto con la fiction di Elisa di Rivombrosa sulle reti Mediaset, con l’obiettivo di raccontare la Toscana di metà Ottocento, quando “non c’era giustizia sociale e la vendetta era l’ unico modo per sopravvivere in un mondo spietato, dove però esistevano forti ideali”.

Rodrigo Guirao Diaz, interpreta il giovane brigante Andrea, e Anna Favella, recita il ruolo di Elena, la ricca contessina. Essi sono i due protagonisti, che hanno scatenato subito molta attenzione da parte del pubblico, anche in termini di ascolto.

Terra Ribelle, infatti, ha stravinto sui Cesaroni nelle prime settimane di messa in onda. Con quella di martedì prossimo siamo arrivati alla quinta puntata.

Ma le esplicite scene di sesso, delle ultime puntate della fiction, tra l’altro in prima serata, hanno sollevato le giustificate proteste del Moige.

Tra lettere indirizzate ai giornali e alle rimostranze delle associazioni in difesa dei minori, a parlare Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige: “La puntata ha presentato due esplicite scene di sesso in piena fascia protetta a cui è seguita una scena di stupro altrettanto forte. Uno spettacolo non adatto alla visione dei minori, che come tale andava segnalato, cosa che invece la Rai non ha fatto, mostrando così una mancanza di attenzione al pubblico dei minori e delle famiglie“.