Roma: villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente’

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Nov 2010 alle ore 12:33pm


E’ stato allestito a Roma l”Orto parlante’, al villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente’, promosso dal gruppo Barilla, insieme a Legambiente, per una tre giorni alla scoperta di scelte alimentari e acquisti nei supermarket che tutelano l’ambiente.

Dai dati raccolti per l’occasione si apprende che l’alimentazione e’ responsabile del 25% dell’impatto sull’ambiente. Pertanto, per uno stile di vita sano, è fondamentale mangiare almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno.

Ebbene, il vicepresidente del gruppo leader mondiale della pasta, Paolo Barilla per l’occasione ‘ha spiegato: ‘E’ partita dal Lazio, in circa 60 scuole che vanno dalle primarie alle superiori, questa nuova iniziativa di comunicazione diretta alle nuove generazioni, agli insegnanti e alle famiglie degli studenti, per far conoscere il nuovo ‘Modello della Doppia Piramide’ e valutare, scontrino alla mano, in un supermercato simulato in piazza, e a tavola con nostri menu’ virtuosi che esprimono al meglio il gusto, la varieta’ e le proprieta’ salutistiche della dieta mediterranea, unite’ al valore della salvaguardia del pianeta”.

Allora si offrono cibi e bevande come: pasta al sugo, succhi di frutta e insalata su stoviglie biodegradabili a centinaia di allievi presenti e guidati da esperti nutrizionisti e di Legambiente.

Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale scuola e formazione di Legambiente ha parlato del crescente fenomeno dell’obesita’ infantile, per cui dovrebbe diventare una priorita’ la responsabilita’ educativa sulla sana alimentazione.

Poi ha anche aggiunto che tra i consumatori esiste gia’ la consapevolezza del nesso tra cibo e salute, ma con questa inziativa nelle scuole si vuole fare informazione sulle conseguenze delle scelte a tavola sull’habitat naturale. Nonchè far capire la differenza tra un frutto importato rispetto ad uno locale.

Legambiente, invece lancia un appello sui mercati di prossimita’, i piccoli mercati che danno autosufficienza ai territori rurali.