La città di Nairobi, in Kenya dal 14 al 19 novembre, sarà la protagonista dello scontro tra dieta mediterranea e la cucina francese. In palio, il riconoscimento da parte dell’UNESCO come ” patrimonio mondiale culturale”, dell’umanità e dell’UNESCO stesso.

Il ministro Galan, infatti, ha dichiarato: “Auguro buon lavoro ai funzionari del mio ministero che saranno impegnati in questo difficile negoziato. Sono convinto che la delegazione italiana, guidata dal professor Pier Luigi Petrillo, riuscirà a portare a casa questo risultato tanto importante per il nostro Paese”.

La delegazione del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali partira’ alla volta di Nairobi (Kenya) per partecipare alla 5/a Sessione di lavori del Comitato Intergovernativo della Convenzione Unesco sul Patrimonio Immateriale dell’Umanita’.

Spettera’ al Comitato – di cui fanno parte 24 Paesi sui 132 che hanno ratificato la Convenzione Unesco sul Patrimonio Immateriale dell’Umanita’ – decidere se includere o meno la Dieta Mediterranea tra gli elementi considerati Patrimonio unico al mondo.

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