Fumo in gravidanza, figlio antisociale e delinquente

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Nov 2010 alle ore 10:57am

Fumare in gravidanza non solo fa male alla salute del nascituro, ma potrebbe anche incidere sulla sua futura vita sociale.

A dirlo uno studio condotto sulle cartelle cliniche di 4.000 americani adulti tra i 33 e i 40 anni, nonchè su un’analisi delle abitudini delle loro madri, che ha dimostrato che fumare più di 20 sigarette durante la gravidanza aumenta del 30% la possibilità di avere dopo in casa un figlio delinquente.

Secondo quanto dichiarato dai ricercatori della “Harvard Schhol of Pubblic Health”, che hanno pubblicato i risultati ottenuti sul “Journal of Epidemiology and Community Health”, dallo studio sono stati eliminati tutti quei fattori ambientali che potrebbero incidere sulle abitudini delinquenziali del figlio di una fumatrice.

La nicotina, si sa agisce sui neuro-recettori dell’acetilcolina (neurotrasmettitore responsabile della neurotrasmissione sia a livello di Sistema nervoso centrale che di Sistema nervoso periferico), per questo può alterare le normali trasmissioni nervose contribuendo alla formazione di una persona ma in questo caso nel modo peggiore.

Le madri fumatrici, dunque, attentano alla salute dei propri figli e a quella di un’intera società.