Pubertà femminile: sono 30 i geni che ne determinano la fine

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Nov 2010 alle ore 9:00am


Secondo i ricercatori della Boston University School of Medicine (BUSM) e della Boston University School of Public Health, il patrimonio genetico delle donne possiede 30 geni che provocano il passaggio dalla pubertà all’età successiva.

Questi avrebbero una doppia funzione: disciplinano l’assorbimento dei grassi o la formazione del peso corporeo.

Lo studio con a capo la dottoressa Joanne Murabito e stato pubblicato su “Nature Genetics”.

Ebbene, questi scienziati hanno preso in considerazione il menarca, vale a dire, la comparsa della prima mestruazione: in quanto segna l’acquisita capacità riproduttiva ed è un indicatore affidabile del periodo puberale.

L’evento presenta un’età di comparsa variabile, influenzata da diversi fattori come alimentazione ed alcune malattie.

I ricercatori per determinare il peso dei geni, hanno analizzato 32 ricerche precedenti che avevano esaminato il genoma di 87.000 donne provenienti da USA, Europa e Australia. Successivamente essi hanno studiato altri studi, e poi altre 15.000 volontarie.

In conclusione, hanno scoperto un gruppo di geni responsabile della maturazione sessuale delle donne.

Di questi, ci sarebbero anche quattro legati all’indice di massa corporea, all’omeostasi energetica e alla regolazione ormonale.