Il Comune di Bologna ha creato grazie anche alla collaborazione con Ikea (che ha fornito l’arredamento), la rete delle nursery. Si tratta di 15 «Bimbo Point» sparsi per la città (8 in centro, 7 in periferia), dove sarà possibile cambiare e allattare i bambini con tranquillità.

Al progetto ha aderito anche l’Asp Irides, che ha contribuito economicamente alla realizzazione di una mappa dei Bimbo Point in italiano ed inglese che verrà messa a disposizione della popolazione.

Ebbene, dopo l’inaugurazione in Stazione della «stanza delle coccole», è la volta di altri spazi dedicati ai bambini. Questi i punti dove è possibili trovarli: a Palazzo D’Accursio, in Sala Borsa, alla Farmacia Comunale di piazza Maggiore, nelle sedi dei quartieri (a Borgo Panigale la nursery è in fase di allestimento nella biblioteca), nel Centro per le famiglie di via Orfeo, al Mambo, museo di arte moderna di Bologna.

La rete, è destinata ad allargarsi, in quanto i prossimi Bimbo Point saranno aperti nell’ex sede dell’Urban center e, a dicembre, alla Montagnola, negli spazi dati dal Comune in gestione ad un gruppo di associazioni guidate dall’Antoniano.

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