Da Marzo 2011 tutti gli articoli per neonati (biberon,tettarelle,ecc) saranno messi al bando poichè si è scoperto che il materiale di base con cui sono prodotti nuoce gravemente ai bimbi, si tratta del BISFENOLO A.

Il provvedimento arriva direttamente dall’Esecutivo dell’Unione Europea che proibisce l’uso di questa sostanza.

Per questo è importante prestare attenzione nell’acquisto di prodotti per i bambini, occorre leggere e informarsi sul tipo di materiale utilizzato.

Sebbene il bisfenolo A fosse ritenuto dannoso per la salute già negli anni Trenta, solo oggi arriva il divieto assoluto di utilizzo.

Sulla base di nuovi studi, John Dalli, commissario europeo alla salute e alle Politiche dei consumatori, dichiara che il bisfenolo “potrebbe avere ripercussioni sullo sviluppo cerebrale, sul sistema immunitario e sulla predisposizione ai tumori” in particolare alle mammelle per le donne, mentre per gli uomini malattie sessuali e sterilità.

Si tratta di una sostanza organica, molto usata nell’industria, che si presenta come un ormone sintetico che imita gli estrogeni femminili, e che una volta ingerito può interagire con il sistema ormonale.

Il bisfenolo è presente non solo nelle plastiche come il policarbonato adoperato per la fabbricazione di biberon, ma anche nelle vernici che si trovano all’interno delle lattine e in imballaggi utilizzati per la conservazione di prodotti alimentari, bevande e prodotti farmaceutici.

Già nel 1996 la Commissione europea classificò la molecola come una sostanza che poteva avere serie ripercussioni sulla salute, ma l’Efsa non aveva disposto alcuna revisione sul limite di assunzione di bisfenolo A rimasto a 0,05 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo.

La commercializzazione di questi prodotti per bambini, sarà bandita solo dal primo di Giugno, pertanto nei negozi fino ad allora, sarà possibile trovare articoli pericolosi per la loro salute.

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