Sesso virtuale mette a rischio per quello reale per assenza di contraccezione

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Dic 2010 alle ore 12:08pm


Secondo la SIGO (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia), passare molto tempo sul web a scambiare informazioni (messaggi, foto o video) a contenuto erotico riduce l’attenzione, aumentando così la soglia del pericolo in quanto, vi è in maniera indiretta una minore attenzione verso la contraccezione.

E sarebbe proprio Facebook il luogo virtuale in cui nascono gran parte delle concezioni erronee sulla sesso e i contraccettivi. Conseguenze di questi comportamenti nel migliore dei casi gravidanze indesiderate ma si può anche correre il rischio di contrarre malattie sessuali.

Questo costume, interessa soprattutto i giovani è quanto emerge, da indagini a carattere internazionale.

Infatti, sembra che attraverso una ricerca condotta da medici britannici, esista un legame tra Facebook e sifilide nelle zone in cui il social network è più popolare, i contagi crescono addirittura del 400%.

Nel nostro Paese, dai dati raccolti dalla SIGO, il 14% dei minori scambia proprie foto di nudo con soldi o regali, il 40% guarda immagini o video a sfondo sessuale, il 22% intreccia relazioni intime in cui il Partner è stato conosciuto sulla Rete.

E proprio la rete a dire del “Journal of Adolescence Health”,ovvero i social network, i divulgatori di falsi miti sulla contraccezione.

Ginecologi italiani, però, hanno creato un sito www.sceglitu.it, proprio per aiutare i giovani (ed i meno giovani) ad ottenere una corretta informazione sessuale.