“Viagra e oltre: una cura vera e propria della disfunzione erettile”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Feb 2011 alle ore 1:00am

La disponibilità dei nuovi farmaci orali a lunga durata di azione e l’aumentare delle conoscenze sui meccanismi biochimici dell’erezione, hanno consentito la recente messa a punto di nuove forme di terapia. Fino ad ora i farmaci orali per l’impotenza, si limitavano a “correggere” il deficit durante l’attività sessuale; agivano “al momento” insomma, ed ogni nuova occasione di incontro sessuale richiedeva la preventiva assunzione di una pillola con un determinato anticipo temporale.

La nuova terapia combinata consiste nel somministrare basse dosi di un potente inibitore delle fosfodiesterasi a lunga durata di azione (tadalafil) per due-tre volte alla settimana, o giornalmente indipendentemente dalle occasioni di attività sessuale. Si combina con la assunzione giornaliera durante il pasto di un integratore alimentare a base di arginina che agisce in sinergia. Il trattamento farmacologico combinato induce il blocco prolungato di un particolare enzima endocavernoso, la FOSFODIESTERASI TIPO 5 ed il contemporaneo incremento dell’ OSSIDO NITRICO, sostanza erettogena naturale di cui l’arginina è il precursore metabolico obbligato (vedi schema in alto).

Questo nuovo approccio terapeutico, in grado di valorizzare al massimo le risorse biochimiche naturali dei corpi cavernosi, realizza una VERA E PROPRIA CURA che consente alla coppia di vivere una intimità spontanea, naturale senza bisogno di prepararsi “farmacologicamente ” all’incontro.

Nella pratica clinica, il vantaggio è enorme. Terapie piu’ brevi – uno, due mesi – e nel complesso anche meno costose, e grande soddisfazione del Paziente che in breve tempo si “libera” dalla necessità di prendere farmaci e di ricorrere all’aiuto medico, recuperando sicurezza ed autostima ed in definitiva guarendo dal suo disturbo.

In breve: due-tre piccole dosi di tadalafil compresse da assumere regolarmente durante la settimana o giornalmente indipendentemente dalle occasioni di rapporto sessuale ed una o due bustine da sciogliere in acqua e da assumere ogni giorno ai pasti principali. I tempi medi di trattamento, nella nostra esperienza, sono di 6-8 settimane. Gli attuali schemi di terapia prevedono anche la possibilità di una terapia giornaliera con dosi più ridotte, grazie alla disponibilità di un nuovo dosaggio in farmacia.

La terapia trova ampia indicazione; è applicabile in tutti quei casi di insufficienza erettiva in cui sia presente un danno vascolare arterioso e/o venoso non marcato, nelle forme di impotenza cosidette “psicogene” legate ad ansia ed emotività in eccesso, quando siano in gioco fattori di stress cronico, nei Pazienti affetti da ipertensione arteriosa o diabete in trattamento, nell’andropausa. A seconda dei casi, nei soggetti diabetici, o in andropausa puo’ essere necessario ripetere piu’ cicli di trattamento.

Non si rivela efficace nelle situazioni di grave danno delle arterie cavernose, nei casi di forte “fuga venosa”, di danni grossolani delle vie nervose implicate nel meccanismo erettivo, di grave ipogonadismo; tuttavia anche in molti di questi casi puo’ essere utilizzata in seconda battuta, dopo aver completato preliminari terapie specifiche.

E’ controindicata quando l’attività sessuale stessa puo’ essere dannosa al Paziente, nella contemporanea assunzione di farmaci nitroderivati ed in presenza di “retinite pigmentosa” una grave malattia oculare. Non puo’ essere prescritta in età inferiore ai 18 anni. Dato il basso dosaggio impiegato, gli effetti collaterali sono praticamente assenti.

E’ assolutamente raccomandabile che sia eseguita sotto controllo medico specialistico e dopo aver effettuato una adeguata indagine diagnostica.

a cura del Dr. Paolo Giorgi
Specialista in Andrologia & Endocrinologia