Chi dorme poco rischia infarto e ictus

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Feb 2011 alle ore 1:00am

Secondo una ricerca condotta dal dottor Cappuccio della University of Warqick Medical School, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e di morire di infarto può essere pari al 48% e di morte per ictus pari al 15%.

Lo studioso e il suo team, hanno monitorato lo stato di salute di circa 470 mila persone di 8 Paesi, di età compresa tra 7 a 25 anni.

Ebbene dai risultati raccolti, gli esperti hanno evinto che addormentarsi tardi o svegliarsi troppo presto è dannoso per la salute.

Il ricercatore ha scoperto che condurre una vita disordinata e avere un sonno poco ristoratore fa aumentare il rischio di morte precoce del 12%.

Il dormire poco indurrebbe il corpo a produrre una maggior quantità di ormoni (cortisolo) e sostanze chimiche dannose per l’organismo (radicali liberi) che provocano avvelenamento con seri danni al sistema cardiovascolare, provocando quindi il rischio di infarto e ictus.

Questo vale anche per chi dorme troppo. Il dottor Cappuccio, ha infatti dimostrato in un altro studio, perché dormire troppe ore è indicativo di malattie. Secondo il ricercatore il numero perfetto di ore da dedicare al sonno è 7 per notte per proteggere la salute sin dall’infanzia e vivere più a lungo.