Gravidanza a rischio: potrebbe dipendere dalla celiachia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Feb 2011 alle ore 9:36am

Secondo un recente studio, è emerso che la celiachia se non diagnosticata, o non ancora trattata, può provocare disturbi e alterazioni nelle donne in età fertile con tutti gli altri problemi che ne derivano tipici di questa patologia.

I ricercatori hanno evinto ulteriori scompensi prettamente legati alla gravidanza, i quali riguardano alterazioni della fertilità, parto prematuro, basso peso del neonato alla nascita, riduzione della durata del periodo di allattamento o, addirittura, aborto.

Nell’ultimo caso, gli scienziati hanno evidenziato che potrebbe presentarsi una relazione tra le donne alle quali non è stata ancora diagnosticata la celiachia, e l’insorgenza di aborti spontanei.

L’incidenza delle interruzioni spontanee di gravidanza nelle donne sane è del 10% mentre, in coloro che sono affette da celiachia non ancora trattata, tale percentuale può raddoppiarsi.

Per porre rimedio a tali disturbi, sono fondamentali la prevenzione e un intervento tempestivo nella diagnosi. Per riscontrare la celiachia in un soggetto, è sufficiente sottoporsi a un normale prelievo di sangue, che potrebbe far emergere eventuali intolleranze al glutine.