Delitto Sarah Scazzi: la macchia sulla porta non era sangue, si passa ora all’esame del Dna

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Mar 2011 alle ore 11:30am


Alla luce, dei primi risultati degli accertamenti sulla macchia rossa scoperta sullo stipite della porta di collegamento tra casa Misseri ed il garage, non si tratterebbe di sangue.

La notizia è stata riportata stamattina su ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ secondo cui sarebbe negativo l’esito dei primi esami dei carabinieri del Ris di Roma, disposti dalla Procura successivamente alla segnalazione del Generale Luciano Garofalo.

Ed è stato proprio questo consulente di parte della famiglia Scazzi, a notare la macchia rossa sulla porta durante un sopralluogo nell’abitazione dei Misseri.

Ora la risposta definitiva arriverà entro una decina di giorni, il tempo necessario per conoscere gli esiti dell’esame del Dna.

Si perchè, dai primi risultati degli esami compiuti in collaborazione con i Ris hanno dato un risultato ambiguo ha spiegato Luciano Garofalo, ossia potrebbe trattarsi di sangue umano, ma anche di sangue non umano per cui è stato deciso di approfondire l’esame con accertamenti di tipo “genetico”.