E’ morto Enzo Cannavale noto attore napoletano di cinema e teatro

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Mar 2011 alle ore 12:50pm


E’ morto l’attore italiano di teatro e cinema, Enzo Cannavale.

Il prossimo 5 aprile avrebbe compiuto 83 anni. Nato a Castellammare di Stabia, fa il suo esordio nel cinema (non accreditato) nel 1949 per ‘Yvonne la Nuit’ di Giuseppe Amato.

Dieci anni più tardi, nel 1959, Eduardo De Filippo lo dirige nella trasposizione televisiva di ‘Sogno di una notte di mezza sbornia’ e quattro anni dopo in ‘Peppino Girella’. Lavora poi in quegli anni con Nanni Loy (‘Le quattro giornate di Napoli’, 1962), Dino Risi (‘Operazione San Gennaro’, 1966), Francesco Rosi (‘C’era una volta…’, 1967), Steno (‘Cose di Cosa Nostra’, 1971) Nino Manfredi (‘Per grazia ricevuta’, 1971) Carlo Lizzani (‘Roma bene’, 1971), Alberto Lattuada (‘Bianco, rosso e…’) e, non accreditato, con Pietro Germi (‘Alfredo, Alfredo’, 1972).

Il successo arriverà grazie al personaggio del brigadiere Caputo, al fianco di Bud Spencer, nella saga inaugurata da ‘Piedone lo sbirro’ nel 1973.

Celebri anche i molteplici duetti con Bombolo (Franco Lechner), sia nei vari poliziotteschi interpretati da Tomas Milian (da ‘Squadra antimafia’ a ‘Il delitto del ristorante cinese’) sia nelle diverse commedie scollacciate di fine anni ’70 – inizi anni ’80, come ‘Tutta da scoprire’ di Giuliano Carnimeo, ‘La settimana al mare’ e ‘Una vacanza del cactus’ di Mariano Laurenti.

Sempre insieme a Bombolo, Cannavale, partecipò ai due film interpretati da Nino D’Angelo, ‘Un jeans e una maglietta’ e ‘La discoteca’, entrambi del 1983. Cinque anni dopo, nel 1988, Giuseppe Tornatore gli affida il ruolo di Spaccafico in ‘Nuovo cinema Paradiso’, che vinse l’Oscar per il miglior film straniero.

Ma non è tutto…Poi ancora ‘Sabato, domenica e lunedì’, di Lina Wertmüller (1990), ‘Le comiche’ di Neri Parenti (1990), ‘Condannato a nozze’ di Giuseppe Piccioni (1993), ‘Pacco, doppio pacco e contropaccotto’ di Nanni Loy (1993), ‘Occhio di falco’ di Vittorio de Sisti (1995), ‘Favola’ di Fabrizio De Angelis – film TV (1996), ‘Amore a prima vista’ di Vincenzo Salemme (1999), ‘L’uomo della fortuna’ di Silvia Saraceno (2000), ‘Mari del sud’ di Marcello Cesena (2001), ‘Ho visto le stelle!’ di Vincenzo Salemme (2003), ‘I mostri oggi’ di Enrico Oldoini (2009), ultimo lavoro la serie tv ‘I delitti del cuoco’ di Alessandro Capone (2010) – Episodio: I morti non fanno paura.