marzo 21st, 2011

Epatite B: i giovani sotto i 30 anni sono protetti grazie alla vaccinazione

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 1:24pm

Gli italiani ad di sotto dei 30 anni sono immunizzati dal virus dell’epatite B, ossia non lo contrarranno mai. (altro…)

Personaggi tv 2011: Claudio Bisio e Luciana Littizzetto

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 11:10am

Anch’è quest’anno è stato assegnato il “Premio TV” per il 2011, premiando i personaggi televisivi migliori che hanno contribuito a trasmissioni di successo andate in onda in questi giorni. Ecco allora i vincitori. (altro…)

La Venere di Morgantina torna finalmente alla sua terra

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 10:13am

Ieri la Venere di Morgantina è arrivata nel porto di Palermo per essere poi trasportata al museo archeologico di Adone, in provincia di Enna. (altro…)

Gf 11: ecco la fidanzata di Nando. Guendalina confessa che Ferdinando ci ha provato con lei

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 9:58am

Ieri durante la trasmissione di “Domenica Cinque” sono state mostrate in esclusiva le immagini del settimanale “Chi” che immortalano l’ex operaio di Pomezia con Nicole Limonta, la 20enne che lui definisce essere “la fidanzata fissa a Milano”. (altro…)

Anche l’Italia entra in guerra contro la Libia

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 9:40am

Questa mattina alle 10, 30 si è riunito il Consiglio dei ministri per fare il punto sulla situazione libica. (altro…)

Emma Marrone racconta la sua brutta esperienza con un cancro maligno all’utero

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 9:18am

Emma Marrone, seconda classificata al Festival di Sanremo, con i “Modà”, ha rivelato sulle pagine della rivista Gioia un segreto quanto drammatico che ha scosso la sua esistenza di artista e donna. (altro…)

L’omeopatia è la medicina alternativa preferita dalle donne

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 9:06am

L’omeopatia è quella branca della medicina che è sempre più diffusa soprattutto tra le donne. (altro…)

Cellule staminali vegetali: la nuova frontiera della medicina applicata alla cosmesi

Pubblicato il 21 Mar 2011 alle 8:22am

Mentre, per motivi etici e religiosi, rimane al momento perentorio e indiscutibile il ‘NO’ all’impego di cellule staminali embrionali di origine umana per rigenerare tessuti e riprodurre organi del corpo, la ricerca scientifica, negli ultimi tempi, ha investito moltissimo sulle capacità curative e rigeneranti delle cellule staminali di origine vegetale.

Le cellule staminali vegetali sono ricavate dalla parte terminale della radice e possiedono la caratteristica di essere totipotenti, cioè capaci di indurre processi di rigenerazione cutanea in quanto queste, a contatto con la pelle, hanno la caratteristica di riprodursi all’infinito in maniera flessibile, adattandosi a svolgere qualsiasi tipo di funzione.

Le staminali vegetali possono così stimolare le cellule presenti nel nostro corpo, che con il passare del tempo rallentano la loro naturale funzione di rinnovamento. Pur essendo diverse nella struttura biologica, le staminali vegetali hanno molti punti di somiglianza con le umane e sono state da subito applicate dalla ‘cosmoceutica‘ di nuova generazione nella produzione di creme di ringiovanimento e riparazione della cute e dei tessuti danneggiati dall’invecchiamento fisiologico e da fattori esterni, in alcuni casi gridando ad una vera e propria rivoluzione in campo medico ed estetico.

Il forte entusiasmo che ha accompagnato la pubblicizzazione dei prodotti con impiego di cellule staminali vegetali, in alcuni casi promettendo risultati da chirurgia estetica senza ricorrere all’invasività del bisturi, agendo direttamente sui geni, è stato però smorzato e ridimensionato dapprima dai ricercatori, che lamentano la cronica carenza di studi scientifici sugli effetti dei vari e molteplici prodotti cosmetici che troppo spesso vengono riversati sul mercato promettendo effetti miracolosi senza nessuna validità scientifica, e in seguito anche dal Giurì della pubblicità, intervenuto contro l’advertising di alcuni prodotti che garantivano, senza riscontri documentati e perciò non attendibili, il ringiovanimento rapido della pelle e la ricrescita dei capelli.

Virtus in media stat‘ dicevano i latini ed è anche quello che hanno sentenziato i medici che hanno dedicato studi più approfonditi all’utilizzo delle staminali vegetali. Il fatto che l’eccessivo ottimismo dei media riguardo queste cellule e le loro potenzialità sia stato redarguito, non deve farci pensare che questi prodotti siano totalmente inefficaci. Pare infatti che le staminali vegetali non siano altro che le note ‘biostimoline‘, ovvero sostanze impiegate da molti anni nella cosmeutica e nella farmaceutica per mantenere in buone condizioni la cute, nutrendola e riparandola.

La vera novità è che queste sostanze di nuova generazione non sono più ricavate dalle piante ma sono ottenute con colture cellulari vegetali, garantendo maggiore controllo della qualità e assenza di inquinanti ambientali. Decisamente un’innovazione e un enorme vantaggio dal punto di vista della sicurezza del prodotto e del rispetto ambientale, ma evidentemente non una rivoluzione miracolosa.

a cura di Laura Rubegni immagine di Riccardo Sabatini