Epatite B: i giovani sotto i 30 anni sono protetti grazie alla vaccinazione

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Mar 2011 alle ore 1:24pm


Gli italiani ad di sotto dei 30 anni sono immunizzati dal virus dell’epatite B, ossia non lo contrarranno mai. L’epatite B è una malattia che colpisce il fegato e che può portare anche allo sviluppo di neoplasie o cirrosi.

Questa protezione per i ragazzi, avviene grazie all’introduzione obbligatoria del vaccino per tutti i neonati e i bambini al di sotto dei 12 anni.

La Legge è divenuta operativa nel 1991, e ha permesso, di debellare questa patologia virale, la peggiore delle forme di epatite che possono colpire l’essere umano.

In questa strategia sanitaria vincente l’Italia si è posizionata in una condizione all’avanguardia rispetto al resto del mondo.

Gli individui vaccinati contro l’epatite B, oltre ad essere immunizzati da questo virus, evitano anche il rischio di contrarre altre che, seppur meno letali, sono altrettanto in grado di far sviluppare alterazioni croniche.

Come le sovra infezioni del virus Delta, ossia difettivo perchè ha bisogno del virus B per replicarsi. Ecco spiegato perchè il vaccino contro il virus B protegga anche dal Delta.