Dal 15 aprile è prevista la chiusura del San Raffaele Spa, che nella regione Lazio conta 17 cliniche, tra convenzionate in riabilitazione, residenze per lungodegenti e un istituto scientifico.

Si conta che saranno 2.283 i malati che andranno a casa e 3.171 i dipendenti che saranno licenziati, con oltre i 5 mila pazienti esterni che si servono degli ambulatori.

Il San Raffaele è di proprietà della Tosinvest Sanità che fa capo alla famiglia Angelucci. Causa di questa decisione il mancato pagamento da parte della Regione Lazio di un credito che si aggira intorno ai 150 milioni di euro.

La notizia è stata data ieri dal San Raffaele con una nota dopo un fax, inviato agli enti locali e alle istituzioni interessate.

Leoluca Orlando, in qualità presidente della Commissione parlamentare che si occupa anche dei disavanzi sanitari regionali, ha chiesto un celere intervento del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e del commissario ad acta per la Sanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.