Il primo incarico: dal 6 maggio al cinema

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Apr 2011 alle ore 9:28am


Tutto inizia con una lettera di assegnazione in una scuola del Salento. Tutto da li parte per la protagonista di questa storia, incamminata verso una iniziazione all’essere sentimentale.

In poche parole: la sua educazione sentimentale. Tutto si svolge nell’Italia anni 50, ed è Isabella Ragonese, una ventinovenne con alle spalle diverse esperienze di lavoro con nomi eccellenti del cinema italiano – uno tra tutti Paolo Virzi -, a vestire i panni della maestrina della storia.

Il film narra dell’amore della protagonista con un ragazzo appartenente alla borghesia locale. E si svolge attraverso il trasferimento della stessa nel luogo di lavoro assegnatogli; un luogo dove deve fare i conti, oltre che con l’adattamento al nuovo ambiente con le sue regole e le sue limitazioni, anche con l’innamoramento del suo ragazzo borghese con una altra donna.

Il veder agire gli uomini in quel tempo e in quel luogo, resi magnificamente dal punto di vista di una protagonista donna come esseri rozzi e insensibili, insieme ai silenzi di cui è infarcito il film, offre alla maestrina la possibilità di comprendere ciò che sono le condizioni di vita del suo tempo. E queste condizioni le appaiono come occasioni sfruttabili, pur essendo presente il fatto che lei ha imparato la parola “emancipazione” ma che fatica riesce a trovare nella realtà uno svolgimento di tutto quello che la parola porta con se.

Lo spaccato storico che viene fuori da questa storia rende il fatto della ristrettezza di direzioni imboccabili da parte delle donne. Si racconta di un mondo in cui donne e uomini hanno due collocazioni distinte, difficilmente incontrabili tra loro. Innamorarsi per le donne è qualcosa che si racchiude nella parola “forse”. Gli uomini sono quello che appaiono dai loro gesti prima ancora che dalle loro parole. I sentimenti, nella storia,vengono fuori senza troppa difficoltà di interpretazione.

E’ un film di Giorgia Cecere, uscirà il 6 maggio nelle sale italiane.