L’Emilia Romagna possiede il miglior sistema sanitario

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Mag 2011 alle ore 10:57am


Per il ministro della Sanita’ Ferruccio Fazio “il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna e’ uno dei migliori di Italia, sicuramente un modello da esportare in altre regioni che sono piu’ indietro”.

Il ministro ha visitato ieri pomeriggio il reparto di Chirurgia pediatrica e di Cardiologia dell’ospedale Infermi di Rimini, insieme al nuovo reparto di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza inaugurato ieri mattina.

Si tratta di una prima parte del nuovo Dipartimento, che nei prossimi anni sarà completato e che può considerarsi il Nuovo Ospedale di Rimini. La superficie complessiva dell’edificio è di 39mila metri quadrati; 12mila quelli dei servizi inaugurati. Il progetto DEA nasce all’inizio degli anni 2000 e consiste nella realizzazione di un corpo principale a nove piani collegato con il resto della struttura ospedaliera.

L’edificio una volta terminati i lavori, ospiterà, oltre al Pronto Soccorso del pianterreno e alla Medicina d’Urgenza del primo piano, una serie di altre funzioni collegate al tema dell’emergenza-urgenza, quali quelle chirurgiche, cardiologiche e dell’area materno-infantile.

Per l’inizio del 2012 è prevista l’entrata in funzione della Rianimazione, situata al primo piano, mentre alla fine dello stesso anno potrà essere operativo il blocco operatorio.

Il finanziamento complessivo per il primo stralcio di lavori ammonta a 45 milioni di euro, di cui circa 18 a carico dello Stato, poco meno di 7 a carico della Regione Emilia-Romagna e 20 a carico dell’Azienda USL di Rimini.

“Oltre ai tanti centri di eccellenza, e’ la continuita’ assistenziale tra territorio ed ospedale uno dei principali meriti di questa Regione” – ha detto il ministro.

Fazio ha poi voluto sottolineare come alcune iniziative dell’Infermi, ad esempio la disponibilita’ dei medici di medicina generale a prestare servizio ambulatoriale dentro l’ospedale, potrebbero anche accedere ai fondi vincolati messi a disposizione dal Ministero per il progetto H24 per la continuita’ assistenziale.