L’happy hour mette a rischio la dieta: 1 persona su 4 cede

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Mag 2011 alle ore 10:35am


Sono in molti quelli che per l’happy hour trascurano la dieta. Finiscono per arrendersi di fronte ad alcolici, rustici, pizzette e tartine.

Ebbene sì, sembrerebbe secondo un sondaggio condotto da melarossa.it che sulle tentazioni che mettono alla prova chi ha deciso di buttar giù qualche chilo prima della prova costume, 1 su 4 abbia ammesso di non saper resistere all’aperitivo.

A generare lo ‘sgarro’ è appunto quel mix di assaggi a cui non si sa dire no unita alla compagnia degli amici.

Poi a questo si aggiunge la solitudine, patatine e stuzzichini di questo tipo sono i preferiti quando si è soli e non si ha voglia di cucinare solo per se stessi o anche la visione del telefilm preferito può incidere nel far mangiare le cose che piacciano di più ma che in genere sono quelle che fanno più male.

Per il 18% degli intervistati questo è uno dei momenti in cui le tentazioni si fanno più irresistibili, magari anche con la voglia di dolce.

Luca Piretta della Società italiana di scienza dell’alimentazione spiega : “Da sempre lo ‘sgarro’ fa parte della regola – è importante vivere dei momenti trasgressivi anche nell’alimentazione per salvaguardare il proprio diritto alla autodeterminazione. Questa trasgressione può essere rappresentata dal dolce, più frequente per i single, o dal salato, più frequente in compagnia di amici. Ma questo è lecito solo per chi segue una dieta dimagrante e non per motivi di salute, per esempio diabetici o celiaci, e vale comunque fino a quando resta un’eccezione e non va piano piano a sostituire la regola”.