Le lenti a contatto sono, un corpo estraneo che la superficie dell’occhio riesce a tollerare. Attenzione, però, la durata è la facilità della tolleranza dipendono dalla qualità del prodotto e dall’uso che se ne fa.

Le possibilità di inconvenienti o di effetti collaterali sono molto basse, ma sono soprattutto correlate a una irritazione indotta o alla presenza di altre patologie dell’occhio non diagnosticate.

Per questo è importante ottenere prima il consenso del medico oculista.

Per avere i migliori risultati è preferibile iniziare avvalendosi dell’aiuto di un contattologo che suggerisca e verifichi il tipo di lenti a contatto più appropriate al vostro caso, con l’aggiunta di un breve corso di manipolazione delle lenti, soprattutto se si impiegano quelle non giornaliere.

Come tutti sappiamo, le lenti a contatto possono essere anche tinte e si possono dividere in colorate e cosmetiche.

Le prime possiedono una tonalità che rafforza un certo colore naturale dell’occhio, le cosmetiche, invece, cambiano il colore dell’occhio.

Dal punto di vista della salute, poi, sono da preferirsi le lenti a contatto colorate in materiale idrofile, invece di quelle cosmetiche proprie, in quanto sono maggiormente tollerabili e più permeabili all’ossigeno dell’aria, di cui la cornea ha bisogno.

Le cosmetiche, possiedono un elevato contenuto di colorante che è preferibile farne un uso giornaliero più limitato.

Ad ogni modo, è meglio privilegiare l’acquisto di prodotti di aziende note presso negozi di ottica di qualità. La presenza del marchio CE non è sicuramente garanzia di qualità.

Gli effetti secondari di indossamento delle lenti a contatto in modo scorretto, possono causare infezioni, arrossamenti, inidoneità, ecc L’idoneità serve ad evidenziare la buona salute oculare. Per questo, l’impiego errato include la mancanza di adeguati comportamenti igienici, mentre l’impiego prolungato e ripetuto può portare sia ad un’intolleranza, che ad una sindrome ipossica.

Sintomi dell’ipossia sono: calo della qualità visiva, occhio di frequente arrossato, sensazione di pesantezza, aloni intorno alle luci. Infine le infezioni possono essere anche causa di seri danni alla vista.

E’ bene non sciacquare mai le lenti a contatto con l’acqua corrente. Quando esse danno fastidio è meglio toglierle.

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