Non attendibili i test genetici ‘fai da te’

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Giu 2011 alle ore 8:07am


I test genetici ‘fai da te’, molto usati negli Usa e in Europa, dovrebbero essere vietati.

A sostenerlo, uno studio che mette in discussione la veridicita’ dei risultati che questi danno.

Infatti, sembrerebbe che durante il congresso della European Society of Human Genetics in corso ad Amsterdam, sia emerso che sono sempre più numerosi i test genetici ‘fai da te’ che vengono utilizzati.

Si va da quelli sulla lunghezza della vita a quello che predice in quale sport si puo’ eccellere, sugli scaffali delle farmacie anglosassoni, poi, si stanno moltiplicando le richieste di questi kit, che permettono di fare analisi del Dna a casa e di analizzare il campione anche in un altro continente.

Ebbene per verificarne l’attendibilita’ gli esperti dell’Erasmus University Medical Centre di Rotterdam hanno esaminato i test di due grandi aziende, una islandese e una statunitense, per otto diverse malattie molto comuni: dal diabete di tipo 1 e 2 alla degenerazione maculare, dal cancro alla prostata alla fibrillazione atriale.

Da qui i ricercatori hanno utilizzato l’analisi dei genomi ‘virtuali’ di 100 mila persone. Cecile Janssens, uno degli autori, ha spiegato che “Per alcune malattie i test indicano una probabilita’ aumentata di avere una malattia per alcuni gruppi che non e’ statisticamente significativa: ad esempio per le persone piu’ a rischio di diabete di tipo 2 il rischio e’ del 32 per cento, mentre per gli altri e’ del 22 per cento, una differenza troppo bassa per e ssere rilevante. Per altri test invece il risultato da’ un rischio superiore al 100 per cento, che ovviamente e’ impossibile”.

Sotto accusa ci sarebbe anche l’estrema semplificazione da parte di queste compagnie, che attribuiscono al Dna una responsabilita’ maggiore di quella che hanno nelle patologie, trascurando invece altri fattori.

“Molte malattie sono multifattoriali e questi test non tengono conto ad esempio dello stile di vita e di atteggiamenti come il fumo o la dieta”, ha concluso l’esperto.

Gli studiosi europei, pertanto, sostengono che questi test vadano banditi.