Sindrome delle apnee nel sonno: a rischio la sicurezza stradale

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Giu 2011 alle ore 8:02am


La sindrome delle apnee nel sonno, sono alterazioni respiratorie che si verificano nella fase di sonno e che possono, comportare una notevole sonnolenza durante il giorno, è pertanto un disagio che riguarda 1,6 milioni d’Italiani, dei quali, solo il 10% n’è a conoscenza e che può compromettere seriamente, sia la capacità d’attenzione, sia quella di reazione, durante la guida.

Se n’è parlato tanto durante il convegno,“Disturbi respiratori ed incidenti stradali: le apnee nel sonno. Situazione attuale e prospettive future”, nel corso del quale, l’Aci e la Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi, hanno messo in evidenza, come questa sindrome, possa compromettere la sicurezza degli automobilisti che ne soffrono, aumentando conseguentemente fino a sette volte il rischio d’incidente stradale.

Le apnee nel sonno, influiscono sull’attenzione, di fatto, allungano i tempi di reazione di chi è al volante; ad esempio, alla velocità di 130km/h.

Chi è affetto da tale disagio, necessita pertanto di 22 metri in più, rispetto agli altri, per frenare o effettuare manovre per correggere la direzione.

Da notare inoltre, che rispetto ad altri paesi della Comunità Europea, nel nostro Paese, non esiste una normativa che regoli sia il rilascio, che il rinnovo della patente, a persone affette da tale sindrome.