L’igiene orale nel cucciolo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Giu 2011 alle ore 7:25am


Quando si porta a casa un cucciolo o un gattino per la prima volta sono tante le cose da sapere e da ricordare e talvolta i proprietari si spaventano di fronte alle mille informazioni che li travolgono vorticosamente.

Spesso anche noi medici veterinari ci dimentichiamo di informare il proprietario che porta il proprio cane o gatto alla prima visita sull’importanza preventiva che riveste l’igiene orale nel cucciolo, nel cane adulto e nel gatto.

La malattia periodontale è presente in un’alta percentuale di cani e gatti adulti ed è sostanzialmente causata dal deposito di placca che, a seguito di mineralizzazione, si trasforma in tartaro e fa sì che la bocca diventi un ottimo pabulum per una vasta gamma di batteri aerobi e anaerobi che, in particolari condizioni possono diffondere in circolo inducendo gravi infezioni anche a livello di altri organi.

La prevenzione e una corretta igiene orale possono dunque preservare l’animale dallo sviluppo di periodontiti e gengiviti dolorose che in alcuni casi conducono anche all’anoressia e riducono il rischio di colonizzazioni batteriche nel cavo orale che possono diventare responsabili di piu’ gravi infezioni sistemiche.

Per questo è consigliabile iniziare ad abituare l’animale, cane o gatto, fin dai primi mesi di vita alla regolare pulizia del cavo orale, attraverso l’utilizzo di appositi spazzolini e dentifrici presenti in commercio in modo da rallentare il deposito della placca e la conseguente formazione di tartaro.

E’ bene effettuare regolari controlli veterinari per valutare lo stato di salute della bocca del proprio animale e, in caso di malattia periodontale, intervenire precocemente attraverso la detartrasi effettuata in anestesia generale prima di arrivare ad una situazione di gravità estrema, spesso irreversibile associata a dolore, osteolisi e conseguente caduta dei denti.

Dott.ssa Barbara Baietti
Medico veterinario
Bologna