Ue: a difesa dei minori sui social network

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Giu 2011 alle ore 8:09am


La Commissione europea ha pubblicato una relazione sull’attuazione dei principi dell’Unione circa l’uso più sicuro dei siti di socializzazione in rete, un accordo di autoregolamentazione mediato dalla stessa Commissione nel 2009 per proteggere online i minori.

A tal fine, sono stati esaminati 14 social network: Arto, Bebo, Facebook, Giovani.it, Hyves, Myspace, Nasza-klaza.pl, Netlog, One.lt, Rate.ee, SchülerVZ, IRC Galleria, Tuenti e Zap.lu.

E altri 9 sono in procinto di finire sotto esame. Da suddetta verifica è emerso che Bebo e MySpace sono gli unici due che garantiscono automaticamente che i profili degli utenti minorenni siano accessibili solo alla cerchia ristretta dei loro contatti.

Tutti questi siti Web, eccetto Rate e Zap, impediscono l’accesso ai profili di minori da motori di ricerca esterni come Google o Yahoo!, anche se nella maggioranza dei casi è possibile trovare profili di utenti minorenni ricorrendo a motori di ricerca interni.

Inoltre, ad eccezione di Arto, tutti i portali forniscono informazioni di sicurezza, assistenza e/o materiale didattico giusto per i minori.