Le 13 regole per affrontare al meglio l’afa estiva

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Giu 2011 alle ore 8:02am


Per tutti sarà disponibile, durante il periodo estivo, il servizio di pubblica utilità 1500, il numero di telefono al quale i cittadini potranno chiamare e chiedere informazioni e consigli sulle misure di prevenzione da adottare e sui servizi e numeri verdi attivati sul territorio da parte di Regioni e Comuni.

Non mancano però una serie di regole che possono essere molto utili per combattere il caldo estivo:

1. Non uscire di casa nelle ore più calde (tra le 11,00 alle 18,00).

2. Bere almeno due litri d’acqua al giorno (anche quando non si ha sete), salvo diversa prescrizione del medico curante.

3. Consumare pasti leggeri e frazionati durante il corso della giornata e, in particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili

4. Evitare di bere alcolici e limitare l’uso di bevande contenenti la caffeina.

5. Limitare l’attività fisica intensa soprattutto nelle ore più calde.

6. Indossare indumenti leggeri, non stretti in fibre naturali e di colore chiaro; proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole.

7. Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o veneziane. Mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera, quando l’aria esterna è più fresca.

8. Se occorre, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando, però di utilizzare acqua troppo fredda e di bagnarsi subito dopo il rientro da ambienti molto caldi, perché potrebbe essere pericoloso per la salute.

9. Se necessario, rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o condizionatori, seguendo alcune regole. Non posizionare il ventilatore troppo vicino alla persona e non utilizzarlo in caso di temperature superiori ai 32°C ed in ogni caso bere molta acqua per evitare il rischio di disidratazione.

10. Se si usano i climatizzatori evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell’ambiente domestico per il benessere fisiologico è t24-26°C, indossando abiti leggeri ed in assenza di attività fisica intensa.

11. Non accendere il forno ed altri elettrodomestici (come scaldabagno, lavatrice ecc) durante l’uso del climatizzatore, per evitare consumi energetici eccessivi.

12. In auto, usare sempre le tendine parasole; se si entra in una vettura che è rimasta a lungo sotto il sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e poi iniziare il viaggio con i finestrini aperti o il condizionatore acceso per abbassare la temperatura interna; evitare di lasciare anche per poco tempo persone o animali nell’auto chiusa in sosta, perché la temperatura all’interno dell’abitacolo si innalza rapidamente anche se la temperatura esterna non è particolarmente elevata e può causare anche un colpo di calore, specialmente nei bambini piccoli.

13. Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci: leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni; conservarli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta; durante la stagione estiva riporre in frigo i farmaci che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25 – 30° C.; ricordare che luce, aria, umidità e sbalzi di temperatura possono deteriorare il prodotto prima del previsto. In caso di dubbio, consultare sempre il proprio farmacista.