Pillola dei 5 giorni dopo: bocciato il test di gravidanza

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Lug 2011 alle ore 8:03am


Il 15 giugno scorso il Consiglio Superiore di Sanità aveva dato il via libera alla pillola contraccettiva dei 5 giorni dopo, ma gli esperti stavano ancora discutendo sulla possibilità di rendere obbligatorio un test di gravidanza prima della somministrazione.

A ‘bocciare’ ora la proposta sono stati i ginecologi italiani che si sono dichiarati contrari all’obbligo del test.

Secondo l’85% dei ginecologi, la pillola dei 5 giorni dopo non è altro che un contraccettivo compatibile con la legge 194, e come tale non può considerarsi un farmaco abortivo.

I medici sostengono anche che solo il 15,7% delle donne accetterebbe di sottoporsi al test. I dati sono stati raccolti in un’indagine svolta da Datanalysis per conto dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) su oltre 300 ginecologi italiani di Asl e Ospedali.

La pillola è approvata dall’Autorità Farmacologica Europea, ed è in commercio in diversi Paesi europei e negli Usa, senza limiti all’accesso alla prescrizione.