Solo 1 bambino su 100 conduce un’alimentazione adeguata

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Lug 2011 alle ore 7:58am


Il vice presidente del gruppo Barilla, Paolo Barilla, ha presentato alcuni dati allarmanti sulla situazione in Italia, in merito all’alimentazione scorretta. “In Italia – sottolinea Barilla citato su Ansa – la spesa sostenuta ogni anno in terapie e cure per patologie cardiovascolari, diabete e tumori è di 40 miliardi di euro, pari a circa 700 euro a testa”.

Nonostante sia un fenomeno ridotto rispetto agli Stati Uniti, i costi potrebbero essere abbattuti con un’educazione alimentare corretta.

I più a rischio sono i bambini obesi ed in sovrappeso che hanno un’aspettativa di vita minore rispetto a quella dei genitori. Di essi solo 1 su 100 si nutre adeguatamente.

Per questo Barilla dice “Dobbiamo, ed è urgente farlo, progettare un mondo migliore, ognuno per la propria parte” evidenziando come un bambino su tre ha problemi di sovrappeso.

Bisognerebbe, tra l’altro sottolineare che i cibi che dovrebbero essere consumati con maggiore frequenza – come cereali, frutta e verdura – sono anche quelli con il minore impatto ambientale.