Sali da bagno catinoni se inalati, sono come una droga, possono essere anche letali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Lug 2011 alle ore 7:15am


Sali da bagno, secondo quanto riportato dal New York Times, pur essendo legali, conterrebbero sostanze a dir poco “micidiali”.

Sembra, infatti, che la cronaca nera dei media americani riporti spesso episodi “di follia, pazzia”, atti di autolesionismo, tutti riconducibili a sostanze contenute in alcuni “sali da bagno”.

In Luisiana ad esempio, un giovane di 21 anni prima si è tagliato la gola, e poi si è sparato un colpo di fucile.

Mentre, nello Stato dell’indiana un uomo si è appeso all’asta di una bandiera e poi si è lasciato cadere in strada.

Nel West Virginia una donna ha scavato il suo corpo con un coltello. Non ci si riferisce ai comuni sali da bagno, ma dei cosiddetti catinoni che si presentano come una semplice polvere bianca cristallina e che sembra abbiano, invece gli stessi effetti delle metanfetamine.

Questa che poi rappresenta una droga, viene venduta in comuni esercizi commerciali, stazioni di servizio, tabaccherie, o via web. Basta annusarla o fumarla per subirne gli effetti anche letali.

Questi “sali da bagno” contengono mefedrone o metilendiossipirovalerone il cui uso, secondo quanto riportato dal New York Times, porta spesso ad un ricovero o alla morte.

Visti gli effetti che già in tre Stati si sono verificati sono stati dichiarati illegali, ma la battaglia per farli sparire dalla circolazione è dura. Le aziende che li producono, per tutelarsi, hanno posto sulla confezione, “non a uso commestibile”.

Il divieto è arrivato anche in Europa. In Inghiterra sono stati vietati dal 2010, in Germania invece sono ancora in commercio.

Anche in Italia si è posto necessario un intervento mettendo il metilendiossipirovalerone tra le sostanze stupefacenti e psicotrope contenute nel Testo unico delle leggi che regolano la materia.