Da Londra arrivano nuove speranze contro la distrofia di Duchenne, tra le più frequenti distrofie muscolari dell’infanzia, generata da un’alterazione del cromosoma X capace di provocare la mancata produzione della proteina chiamata distrofina.

Sulla rivista scentifica, ‘Lancet’ è stata pubblicata una ricerca dell’Institute of Child Health dell’University College di Londra, con a capo, Francesco Muntoni, su una nuova terapia che si è rivelata efficace per il 37% dei casi nell’ambito della sperimentazione clinica.

Alla base di essa, una molecola di Rna iniettata nell’organismo, in grado di agire sulla mutazione che origina la malattia.

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