Nuova manovra: in manette i grossi evasori fiscali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Set 2011 alle ore 8:00am


Tra le ultime novità sembra che al vaglio del Parlamento, ci sia la volontà di un potenziamento dei poteri dei Comuni contro gli evasori fiscali e, per loro, l’obbligo della pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi dei residenti nonché un nuovo condono fiscale sotto forma di concordato.

Il quale, darebbe al Fisco la possibilità di incrociare i dati tra i redditi dichiarati e quelli posseduti e quindi poter intervenire in caso di forte discrepanza.

Qualora venga accertata la colpevolezza l’ evasore potrebbe ricorrere al concordato e sanare la sua posizione tramite un accordo con il Fisco sulla somma da pagare. A questo si potrebbe aggiungere anche la richiesta alla Svizzera di una maggiore tassazione sui conti cifrati. Infine il carcere per gli evasori totali o di grossi capitali.

Queste sono solo alcune, delle novità che il Governo introduce nella nuova manovra che dovrebbero servire per risanare i conti del nostro Paese.

Si tratterebbe anche di un sistema per rendere pubbliche le dichiarazioni dei redditi, in modo da “incentivare” i tutti i contribuenti a pagare le tasse.

Dall’Unione Europea, è arrivato un “avviso”, ovvero una nota che ammonisce il nostro stato chiedendo che le scelte economiche siano risolutive piuttosto che “tappabuchi”.

Infatti, un pareggio di bilancio per il 2013 appare una vera utopia, anche a causa degli ultimi ripensamenti da parte dell’esecutivo, che ha fatto dietrofront sul discorso relativo al periodo universitario e militare per il calcolo del pensionamento.

Per adesso, però, resta l’intenzione di togliere il contributo di solidarietà sui redditi che superano la soglia dei 90mila euro.