Germania: un trojan per spiare i pc dei cittadini

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Ott 2011 alle ore 8:00am


Le autorità tedesche hanno commissionato a un gruppo di hacker per realizzare un trojan, ossia un sistema di controllo nascosto, affinché le autorità di polizia e i servizi segreti potessero controllare i pc di tutti cittadini.

La finalità di tutto ciò? Naturalmente quella di contrastare il terrorismo e la criminalità. Eppure, misure del genere, nella Repubblica federale tedesca, sono state ritenute incostituzionali dal Bundesverfassungsgericht, ossia dalla Consulta tedesca.

Parrebbe, infatti, che il gruppo di hacker a cui è stato commissionato questo lavoro dalle autorità governative sia stato poi rintracciato e i politici tedeschi si siano sentiti a disagio nei confronti della comunità spiata.

Chaos Computer Club, così si chiama il gruppo di hacker contattati dalle autorità tedesche, noto non solo per sfruttare il web per violazione della privacy dei cittadini, ma anche perché svolge un servizio per conto delle autorità per scovare tutte le illegalità che vengono perpetrate in Rete.

A questo punto, la Consulta tedesca ha, assolutamente vietato ogni tipo di spionaggio che si protrae fino a questi limiti. Chi risarcirà ora milioni di persone che sono state spiate per tanto tempo su Facebook, Skipe, Messenger, sulla posta elettronica, ecc?