Come si offre l’aperitivo?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Ott 2011 alle ore 8:52am


L’aperitivo si deve offrire prima di andare a tavola. Rappresenta un preliminare inutile, ma gli va comunque riconosciuta una piacevole funzione di intrattenimento per ingannare il tempo in attesa di qualche ritardatario. Ebbene, si può sfruttare il momento dell’aperitivo per approfondire le presentazioni o creare tra gli invitati un’atmosfera rilassata prima di sedersi a tavola.

Diversi sono i tipi di aperitivi che si possono offrire a casa. Si va dagli analcolici al whisky e soda, dallo spumante secco freddo al bicchierino di porto o di sherry, oppure del vino bianco secco molto freddo.

Altra cosa in cui si può spaziare, sono gli stuzzichini, per cui si possono servire in ciotole o antipastiere, delle gustose nocciole, delle arachidi, mandorle, scaglie di grana, o salatini, olive, patatine, rusticini, ecc.

Ad un pranzo molto formale l’apertivo, si serve già versato nei bicchieri, su vassoio dal personal ed servizio. Mentre ad un pranzo più familiare è il padrone di casa a servirlo, in caso contrario, se si è tra amici ognuno può servirsi da sé, mentre la padrona di casa è in cucina a portare avanti il menù da offrire.

L’aperitivo, può essere offerto nel giardino, sul terrazzo, se si posseggono questi spazi, e se il tempo lo permette, o nel soggiorno di casa. Deve essere sorseggiato conversando con spensieratezza, in quanto i padroni di casa, hanno soddisfatto i primi morsi di fame dei propri ospiti.